Sante De Sanctis

Parrano, 7 Febbraio 1862 – Roma, 20 Febbraio 1935

Biografia

Sante de Sanctis è considerato uno dei fondatori della psicologia italiana: egli ebbe un ruolo sostanziale nello sviluppo e nella diffusione della psicologia in Italia fra '800 e '900.
Dopo essersi laureato in medicina nel 1892, lavorò presso il Laboratorio di anatomia patologica diretto da Giovanni Mingazzini all'interno dell'Ospedale psichiatrico di Santa Maria della Pietà e presso la Clinica psichiatrica dell'Università di Roma, sotto la direzione di Ezio Sciamanna.
Nel 1893 si recò a Zurigo, dove studiò con Auguste-Henri Forel i fenomeni ipnotici, e a Parigi, per perfezionare i suoi studi psichiatrici. Nei primi anni di attività scientifica si occupò principalmente di anatomia del sistema nervoso e dei sogni e del sonno in relazione alle malattie mentali. Un suo scritto, I sogni: studi clinici e psicologici di un alienista (1899), sarà citato anche da Freud nell'Interpretazione dei sogni.
Il suo desiderio di stabilire rapporti interdisciplinari lo portò a collaborare con pedagogisti come Maria Montessori, psichiatri come Enrico Morselli (con il quale collaborò alla perizia del brigante Musolino) e Cesare Lombroso, antropologi come Giuseppe Sergi, giuristi come Enrico Ferri e Salvatore Ottolenghi, infine con psicologi come Vittorio Benussi, Giulio Cesare Ferrari e Agostino Gemelli. Rimase inoltre sempre in contatto con i grandi psicologi d'oltralpe: da Freud a James, da Binet a Kraepelin.
In seguito alle sue ricerche sulla psicologia infantile, nel 1898 promosse a Roma la fondazione dell'Associazione romana per la cura medico-pedagogica dei fanciulli anormali e nel 1899 aprì, in collaborazione con la Montessori, il primo asilo-scuola.
Nel 1901, nonostante il rifiuto del Consiglio superiore della pubblica istruzione di conferirgli la libera docenza in psicologia sperimentale, fu abilitato alla docenza privata in Psicologia presso la Facoltà di filosofia dell'Università di Roma.
Nel 1905 organizzò a Roma il V Congresso internazionale di psicologia, in seguito al successo del quale il ministro della pubblica istruzione Leonardo Bianchi bandì i concorsi per le prime tre cattedre di psicologia nell'università italiana. Lo stesso De Sanctis accettò la nomina a professore di Psicologia sperimentale presso la Facoltà di medicina di Roma, dove nel 1907 fondò il primo Laboratorio italiano di psicologia sperimentale.
Nel 1910 divenne presidente della neocostituita Società italiana di psicologia e nel 1932, dopo la morte di Ferrari, diventò condirettore della Rivista di psicologia.

Sara Adamo
10/02/2010

Bibliografia

Bianchi Di Castelbianco, F. (2005). Sante de Sanctis: conoscenza ed esperienza in una prospettiva psicologica. Roma: Magi.
Cimino, G., Lombardo, G.P. (a cura di) (2004). Sante De Sanctis tra psicologia generale e psicologia applicata. Milano: Franco Angeli.
Fiasconaro, L., De Sanctis Sante, Dizionario biografico degli italiani.
 
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