(maggio 2017 – maggio 2018)

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Progetto realizzato dal centro Aspi – Archivio storico della psicologia italiana per conto e grazie al contributo dell'Ordine degli psicologi della Lombardia.

La mostra è disponibile on-line all'indirizzo http://www.storiapsicologiaitaliana.it/

Grazie a documenti d'archivio, materiali a stampa, immagini e video d’epoca, la mostra, curata dallo storico Matteo Fiorani e progettata graficamente da Sara Radice, intende raccontare la storia della psicologia italiana dell'800 e del '900 attraverso i suoi protagonisti e i luoghi in cui essi operarono. Offre quindi al visitatore, con l’ausilio delle nuove tecnologie, un viaggio nell'arcipelago vasto e variegato di questa disciplina, alla ricerca dei suoi legami con la storia sociale, culturale, politica e istituzionale.

Partendo dall’età liberale, epoca dei promettenti esordi della psicologia italiana e di collaborazioni interdisciplinari dall’apertura internazionale, la mostra si sofferma poi sulla marginalizzazione della disciplina durante il fascismo, sugli anni postbellici della ricostruzione, sul periodo della contestazione negli anni Sessanta e Settanta, fino ad arrivare al processo di istituzionalizzazione, fuori e dentro l’Università, conclusosi alla fine degli anni Ottanta del Novecento.

Facendo dialogare il contesto nazionale con una realtà locale particolarmente interessante e significativa – per varietà di esperienze negli studi e nelle pratiche – come quella di Milano, la mostra è articolata in percorsi tematici e organizzata in due sezioni: Percorsi italiani e Percorsi milanesi. I testi di ogni percorso sono illustrati da documenti (immagini, video, pubblicazioni, carte d’archivio), che suggeriscono ulteriori piste di ricerca e di approfondimento.

I materiali sono stati per lo più attinti dagli archivi conservati, in originale o in copia digitale, presso il Centro Aspi, ma non mancano quelli reperiti sul web o in altri archivi e biblioteche.