Lettera di padre Agostino Gemelli a Giulio Cesare Ferrari (10)

Università Cattolica del S. Cuore / Milano – Via S. Agnese, 4 / Il Rettore
 
Milano, 21 novembre 1928
 
Carissimo Ferrari,
ho pubblicato nella rivista "L'Aerotecnica" un articolo [1] che ti mando a parte, ma sono pentito perché l'ho sepolto in mezzo a lavori di carattere matematico e costruttivo. Dato che la Rivista di Aerotecnica è molto poco nota nel nostro campo, se tu accetti, io vorrei ripubblicare l'articolo nella tua Rivista [2] . Questo dico perché mi sembra che abbia importanza in quanto vi mostro ciò che hanno fatto i fisiologi a nostro danno, escludendo totalmente i psicologi dalle commissioni di aerotecnica. Potrei anche aggiungere qualche pagina per completare alcuni punti che meriterebbero di essere meglio sviluppati.
Comunque sia se ti pare che la cosa non sia possibile, non fare complimenti e sia come non detto.
Spero di avere occasione di vederti presto a Milano e anzi una occasione te la offro io: anche quest'anno facciamo il Corso per gli anormali. L'inaugurazione anche quest'anno viene fatta dal Prof. De Sanctis che parlerà il giorno 9 dicembre. Ti chiedo se tu ti sentiresti di fare la lezione di chiusura e ciò nel mese di maggio. Naturalmente ti preparerei un pubblico degno, se tu mi prepari una bella e interessante conferenza.
Coi più cordiali saluti
p. A.G.
 
[1] A. Gemelli, Osservazioni generali di psicotecnica sulla selezione dei piloti di aviazione, «L'Aerotecnica», VII, 1928, pp. 577-612.
[2] L'articolo fu poi pubblicato. Cfr. A. Gemelli, Osservazioni generali e ricerche sperimentali sulla selezione dei piloti di aviazione, in «Rivista di psicologia», 1929, pp. 121-138, 180-194.
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