Mara Palazzoli Selvini

Milano, 15 Agosto 1916 – Milano, 21 Giugno 1999

Biografia

Nasce da Italia Faccioli e Daniele Palazzoli, entrambi impegnati in attività di produzione e commercio di prodotti alimentari. Si laurea in medicina all’Università degli studi di Milano nel 1941 e si specializza, nel 1947, in medicina interna. Negli anni successivi continua a frequentare la Clinica medica universitaria, dove si avvicina alla medicina psicosomatica, indagando in maniera particolare gli aspetti psicologici degli ipertiroidei e delle anoressiche mentali. Frequenta inoltre la Casa di cura per malattie nervose Villa Fiorita di Brugherio: qui, sotto la direzione di Virginio Porta, si dedica alle indagini psicodiagnostiche e in particolar modo all’uso dei reattivi mentali.
A partire dal 1950 inizia lo studio dell’anoressia mentale (tema cui dedicherà gran parte dell’attività professionale), condotto su pazienti ricoverate nella Clinica medica dell’ateneo milanese. Decide così di iscriversi al corso di perfezionamento in psichiatria organizzato presso la Clinica neuropsichiatrica dell’Università di Milano, conseguendo il diploma nel luglio 1953. Ma lo stato di arretratezza in cui versa la psichiatria italiana di quegli anni la costringe ad andare all’estero, per apprendere nuovi approcci e tecniche terapeutiche innovative.
Così nel 1959 si reca a Basilea, dove frequenta l’Istituto universitario di psicoterapia e psicoigiene diretto da Gaetano Benedetti, effettuando per quattro anni ricerche sulla psicopatologia adolescenziale e su problemi di psicoterapia clinica.
Rientrata a Milano, si unisce al Gruppo milanese per lo sviluppo della psicoterapia, guidato da Pier Francesco Galli, e nel 1962 è tra i fondatori del Centro studi di psicoterapia clinica, dove svolge regolarmente seminari e lezioni. Al centro della sua riflessione, anche il tentativo di curare attraverso la psicoterapia i disturbi psicotici gravi, quale ad esempio la schizofrenia. Nel 1963 pubblica per Feltrinelli L’anoressia mentale, lavoro pionieristico sull’argomento, frutto di tredici anni di ricerche.
A seguito di un viaggio “di informazione” compiuto negli Stati Uniti insieme ai colleghi Luigi Boscolo, Gianfranco Cecchin e Giuliana Prata, nel 1967 fonda il Centro per lo studio della famiglia, dove l’anoressia mentale è studiata e curata attraverso l’analisi delle dinamiche famigliari.
Docente di Picoterapia psicoanalitica all’Istituto di psicologia dell’Università Cattolica di Milano fin dal 1965, nel 1971 vi insegna Teoria generale dei sistemi e Pragmatica della comunicazione umana. Nel 1976 pubblica, sempre per Feltrinelli, Paradosso e controparadosso. Un nuovo modello nella terapia della famiglia a transazione schizofrenica, lavoro che segna il passaggio dalla psicoanalisi al modello sistemico.
Terminata l’esperienza universitaria, a partire dai primi anni Ottanta torna a dedicarsi completamente alla pratica clinica. Nel 1982, insieme a Stefano Cirillo, ad Anna Maria Sorrentino e al figlio Matteo Selvini, fonda il Nuovo centro per lo studio della famiglia, che oggi porta il suo nome. Nel 1986 riceve il riconoscimento dell’American Association for Marital and Family Therapy  per la sua attività di ricerca nel campo della terapia famigliare.
Tradotti in tutto il mondo, i suoi lavori riguardanti la cura dei disturbi alimentari e in particolar modo dell’anoressia hanno fatto scuola. Nel corso degli anni sono stati aperti in tutta Italia centri di psicoterapia a lei intitolati che promuovono il suo approccio terapeutico.
 
Elisa Montanari
28/10/2015

Bibliografia

Selvini, M. (2002). Mara Selvini Palazzoli: un’emblematica storia di resilienza. Terapia familiare, 68, marzo, pp. 127-136.

Opere

(1963). L’anoressia mentale. Milano: Feltrinelli.
(1975) (con Boscolo, L., Cecchin, G., Prata, G.). Paradosso e controparadosso. Un nuovo modello nella terapia della famiglia a transazione schizofrenica. Milano: Feltrinelli.
(1976) (con Cirillo, S., Ghezzi, D.). Il mago smagato. Come cambiare la condizione paradossale dello psicologo nella scuola. Milano: Feltrinelli.
(1977). (con Boscolo, L., Cecchin, G., Prata, G.). La prima seduta di una familiare sistemica. Terapia familiare, 2.
(1988) (con Cirillo, S., Selvini, M., Sorrentino A.M.). I giochi psicotici della famiglia. Milano: Cortina.
(1998) (con Cirillo, S., Selvini, M., Sorrentino A.M.). Ragazze anoressiche e bulimiche. La terapia famigliare. Milano: Cortina.

Fonti archivistiche

Archivio privato Mara Palazzoli Selvini.
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