Le carte di Mauro Morra

Soggetto produttore

Le carte di Mauro Morra sono conservate a Genova dalla moglie, in due raccoglitori ad anelli e in un faldone. Si tratta del poco che rimane dell’archivio personale e professionale dello psicoanalista, andato in gran parte disperso nel corso dei vari trasferimenti della famiglia tra Milano, Genova e Londra.
I due raccoglitori contengono la seguente documentazione non ordinata: appunti del dottor Morra su alcuni casi clinici; curricula vitae ed elenchi delle pubblicazioni e delle relazioni congressuali compilati dallo stesso Morra; documentazione che testimonia alcune delle esperienze formative e lavorative dello psicoterapeuta, quali gli attestati dell’attività svolta presso il reparto Neurodeliri di Niguarda nel 1948, presso Ville Turro nel 1949 (rilasciato da Aldo Agosta) e presso l’Ospedale psichiatrico di Milano in Mombello dal 1950 al 1953 (firmato da Riccardo Bozzi), l’attestato di partecipazione al concorso per il posto di medico assistente degli Istituti psichiatrici provinciali di Milano (1955), l’attestato dell’attività svolta presso il Centre psycho-social universitaire di Ginevra (1964), gli attestati dei corsi seguiti e delle supervisioni effettuate e ricevute (ad esempio l’attestato del training per il conseguimento dell’idoneità all’esercizio terapeutico della psicoanalisi rilasciato da Cesare Musatti nel 1954), la comunicazione di Carlo Lorenzo Cazzullo del conferimento dell’incarico di insegnamento per il corso di “Principi generali di psicoterapia e metodiche psicoterapeutiche nel bambino” presso la Scuola di specializzazione di neuropsichiatria infantile dell’Università degli studi di Milano (a.a. 1966/67), gli attestati rilasciati dalle istituzioni inglesi (ad esempio per il tirocinio presso il Tavistock Centre di Londra e per il lavoro svolto presso il North Camden District nel 1976-1977 e il South Hammersmith Health Centre nel 1981).
Nel faldone sono invece conservati 12 estratti da riviste con saggi di Mauro Morra, un dattiloscritto con il testo della comunicazione per la giornata nazionale di psicoterapia (1967) sul tema “Psicoterapie brevi ambulatoriali. Principi teorici e qualche esperienza”, il testo (stampa da file) dello studio di Mauro e Milvia Morra, “Similarità e differenze nei trattamenti di due gemelli psicotici con tratti autistici”, presentato nel febbraio 2000 all’Associazione italiana di psicoterapia psicoanalitica dell’infanzia di Milano (AIPPI). Insieme a questi testi si conservano anche 5 volumi, che contengono saggi di Mauro Morra e una copia dello studio A Stranger in my Own Body. Atypical Gender Identity Development and Mental Health, curato da Domenico Di Ceglie e David Freedman (1998).
Complessivamente la documentazione risale al periodo compreso tra il 1950 e il 2001.

Paola Bianchi
26/01/2018
 
back to top