Patrimonio strumentale dell’Ospedale psichiatrico provinciale di Milano in Mombello

L’Archivio Istituti provinciali salute mentale di Milano (AIPSMMi), che è parte dell’archivio storico della ex Provincia di Milano (dal 2015 Città metropolitana di Milano), ubicato nella sede di viale Piceno 60 a Milano e facente capo all’Assessorato alle politiche sociali, conserva una collezione di 9 apparecchi per terapia portatile, di cui 6 per elettroshock e 3 per elettronarcosi, provenienti da alcuni reparti dell’Ospedale psichiatrico provinciale "Giuseppe Antonini" di Mombello-Limbiate (Reparto alcolopatici, Reparto Osservazione donne, Reparto Vincenzo Chiarugi). Insieme ad essi sono conservate varie apparecchiature elettroniche.
La strumentazione fu trasferita nel dicembre 1980, come indica l’ordinanza conservata in archivio, al Centro studi e ricerche devianze emarginazioni (Cserde), che aveva anch’essa sede in viale Piceno, e successivamente fu depositata presso i locali sotterranei dell’archivio storico. Ciascun apparecchio presenta un'etichetta identificativa con un numero di inventario. Le apparecchiature, prodotte dalla Ditta Giunta di Milano presumibilmente negli anni Cinquanta, sono attualmente collocate sulle scaffalature d’archivio di una delle stanze dello scantinato. Si trovano in buone condizioni, benché siano tutte inservibili, come precisato nella Richiesta e verbale di scarico del 18 gennaio 1983 prodotta dall’Ufficio preposto alla gestione del patrimonio della Provincia di Milano, in cui se ne accerta l’effettivo stato di “fuori uso”.
Durante il lavoro di censimento si è provveduto alla spolveratura, al loro riordino e alla ricollocazione degli oggetti sugli scaffali del locale scantinato.

ELENCO DI CONSISTENZA

1.
Apparecchio per elettroshock
L’apparecchio in legno a valigetta presenta una chiusura a chiave. La maniglia è andata perduta.
Marca “Giunta” – modello 403, serie 102. Valutato nel 1983 in L. 30.815. Numero di carico 182.
Dimensioni:  cm 22×38 h. 14

2.
Apparecchio per elettroshock
L’apparecchio in legno a valigetta presenta una chiusura a chiave (ancora inserita nella serratura) e maniglia.
Marca “Giunta” – modello 403, serie 102. Valutato nel 1983 in L. 30.815. Numero di carico 183.
Dimensioni:  cm 22×38 h. 14

3.
Apparecchio per elettronarcosi, proveniente dal Reparto alcolopatici
L’apparecchio in plastica a valigetta presenta una chiusura a chiave (ancora inserita nella serratura) e manico.
Marca “Giunta” – modello 504, serie 110. Valutato nel 1983 in L. 51.915. Numero di carico [184] = il numero di matricola, oggi illeggibile perché l’etichetta è andata distrutta, è desunto dai documenti d’archivio.
Dimensioni:  cm 21×38 h. 14

4.
Apparecchio per elettroshock
L’apparecchio in plastica a valigetta presenta una chiusura a chiave (ancora inserita nella serratura) e manico.
Marca “Giunta” – modello 403, serie 151. Valutato nel 1983 in L. 30.825. Numero di carico 185.
Dimensioni:  cm 21×38 h. 14

5.
Apparecchio per elettroshock
L’apparecchio in plastica a valigetta presenta una chiusura a chiave (ancora inserita nella serratura) e manico.
Marca “Giunta” – modello 403, serie 141. Valutato nel 1983 in L. 30.825. Numero di carico 186.
Dimensioni:  cm 21×38 h. 14

6.
Apparecchio per elettronarcosi, proveniente dal reparto Osservazione donne
L’apparecchio in legno presenta una chiusura a chiave. La maniglia è distrutta.
Marca “Giunta” – modello 504, serie 112. Valutato nel 1983 in L. 52.970. Numero di carico 187.
Dimensioni:  cm 22×38 h. 14

7.
Apparecchio per elettronarcosi
L’apparecchio in plastica a valigetta presenta una chiusura a chiave (ancora inserita nella serratura) e manico.
Marca “Giunta” – modello 504, serie 110. Valutato nel 1983 in L. 60.180. Numero di carico 188.
Dimensioni:  cm 21×38 h. 14

8.
Apparecchio per elettroshock, proveniente dal reparto Vincenzo Chiarugi
L’apparecchio in legno a valigetta presenta una chiusura a chiave (ancora inserita nella serratura) e maniglia.
Marca “Giunta” – modello 403, serie 115. Valutato nel 1983 in L. 34.595. Numero di carico 189.
Dimensioni:  cm 22×38 h. 14

9.
Apparecchio per elettroshock
L’apparecchio in plastica a valigetta presenta una chiusura a chiave (ancora inserita nella serratura) e manico. Sull’apparecchio si trova un’etichetta con la scritta “OPM-OP”.
Marca “Giunta” – modello 403, serie 131. Valutato nel 1983 in L. 34.595. Numero di carico 190.
Dimensioni:  cm 21×38 h. 14

10.
Apparecchiature elettroniche
Collegamenti elettrici, cavi, jack, spinotti e custodie, amplificatore per sfigmo oscillometro R702 delle Officine Galileo, conservati in una scatola di cartone collocata accanto agli apparecchi per elettronarcosi e elettroshock.

Daniela Scala
20/05/2015
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