Cartolina di Giulio Cesare Ferrari alla fidanzata Emilia Giordani (10)

[Parigi, 25 agosto 1900]
 
Carissima. Mille auguri per la nostra festa che mi auguro non passare mai più diviso da te. Del resto pur di essere sempre uniti per di dentro, accetto anche di restare col corpo lontano da te. Naturalmente quello che sarà meglio e che spero sarà sempre, è che siamo sempre uniti. Ti annuncio un regalo (non so quale) coi soldi ricavati con la vendita del velo. Ma mi è stato stimato questa mattina quattrocento franchi. Naturalmente non lo venderò a questo prezzo perché non ne sanno (o dicono di non sapersene) cosa fare, ma ad ogni modo spero ti farà piacere. Finalmente si è chiuso il Congresso. Era ora. Stasera banchetto sulla Torre Eiffel a 20 franchi a testa. Ho dovuto accettare perché sono stato nominato Segretario generale aggiunto del V° Congresso Internazionale di Psicologia che si terrà a Roma nel 1904. Così vedrai Roma. È la prima cosa che ho pensato. È la quarta carica quindi è molto importante, ma porta con sé della fatica enorme.
Tuo G.C.
Saluta tutti.
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