Lettera dello psicologo tedesco Otto Lipmann (1880-1933) a Giulio Cesare Ferrari (2)

Neub[a]belsberg bei Berlin, den 18.3.10
Kaiserstr. 12
 
Sehr geehrter Herr Professor!
Separat übersende ich Ihnen eine Liste derjenigen deutschen, in der Psychologie gebrauchten Worte, deren einheitliche Uebersetzung mir wünschenswert erscheint. Ein weiteres Exemplar dieser Liste sende ich an die Herren Prof. Claparède und Prof. Baldwin [1] .
Ich denke mir den Fortgang unserer Kommissions-Arbeit folgendermassen:
1.     Sie versehen jeden meiner Zettel mit der entsprechenden italienischen Uebersetzung und senden mir die Zettel mit dieser Uebersetzung dann zurück.
2.     Sie fertigen selbst eine ebensolche Liste, wie ich es für die deutschen Worte getan habe, für die italienischen psychologischen Ausdrücke an und senden auch von dieser Liste je ein Exemplar zum Zwecke der Uebersetzung an Baldwin, Claparède und mich.
Ich denke, wir werden so am besten erkennen, welche Ausdrücke zweifelhaft und mehrdeutig sind, und uns dann über diese Ausdrücke spezieller auseinandersetzen können.
Ich bat Sie schon einmal, mir frdl. Dal 1. Heft des 5. Jahrgangs der Rivista di Psicologia Applicata noch einmal zugehen zu lassen; das Heft ist mir leider verloren gegangen, und ich möchte den Jahrgang doch gern komplett haben. Ich erlaube mir daher, meine Bitte zu wiederholen.
Mit vorzüglicher Hochachtung
Ihr sehr ergebener
Otto Lipmann

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[TRADUZIONE]

Neubelsberg presso Berlino, 18 marzo 1910

Gentilissimo Sign. Professore!
In allegato Le invio una lista di quei termini in lingua tedesca, usati in psicologia, per i quali mi pare desiderabile una traduzione unitaria. Un'altra copia di questa lista la invio ai prof. Claparède e Baldwin.
Mi prefiguro nella maniera seguente il prosieguo del nostro lavoro di Commissione:
1.     Lei inserisce in ogni foglietto la corrispondente traduzione italiana e poi mi rimanda indietro i foglietti con questa traduzione.
2.     Lei compila poi per le espressioni psicologiche italiane una lista del genere di quella che io ho compilato per i termini in tedesco, e manda una copia di questa lista a Baldwin, Claparède e a me per la traduzione.
Ritengo che così potremo sapere nel modo migliore quali espressioni sono problematiche e ambigue, e confrontarci in special modo su di esse.
Io La pregai già una volta di farmi cortesemente pervenire il primo numero del V anno della Rivista di psicologia applicata; quel numero purtroppo mi è andato perso, e io vorrei avere ciononostante la serie completa. Mi permetto perciò di rinnovarLe la mia richiesta
Coi migliori auguri
Suo devoto
Otto Lipmann

[1] Lo psicologo americano James Mark Baldwin (1861-1934).
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