Mariella Gambino Loriga

Roma, 9 Febbraio 1920 – Milano, 31 Dicembre 2006

Biografia

Nasce a Roma da Evelina Tocco e da Roberto Gambino, avvocato civilista. Suo fratello minore Antonio (1926-2009) è tra i fondatori de L’Espresso, dove tiene la rubrica di politica estera Taccuino internazionale per oltre quarant’anni.
Negli anni della giovinezza, coincidenti con l’epoca fascista e la seconda guerra mondiale, Mariella Gambino unisce al lavoro famigliare (la madre muore nel 1938, a soli 45 anni, in seguito a una crisi asmatica) l’esperienza di crocerossina al Policlinico romano e gli studi universitari. Nel 1945 si laurea in Storia delle religioni presso la Facoltà di lettere dell’Università di Roma. Tre anni più tardi sposa Vincenzo Loriga, giovane psicoanalista tra i primi a formarsi allo Jung Institut di Zurigo, iniziando contemporaneamente l’analisi personale con Ernst Bernhard, fondatore – insieme alla moglie Dora – del movimento junghiano in Italia. Ma l’analisi dura poco, trovandosi Mariella poco in sintonia con l’atteggiamento mistico di Bernhard. Su suo consiglio, prosegue il percorso analitico con la moglie Dora Friedländer: questa volta, felicemente.
Dal 1952 al 1955 è a Zurigo, insieme al marito, dove prosegue la sua formazione con Carl Alfred Meier, il successore di Jung all’Istituto, e con Walter Zublin, psichiatra infantile. Inizia qui il particolare percorso di studi che la porterà a incrociare psicoanalisi e infanzia – in seguito si recherà anche alla Tavistock Clinic di Londra – fino a farla diventare una delle prime analiste infantili in Italia.
È del 1955 la separazione dal marito e la chiamata a Ivrea di Adriano Olivetti (anch’egli analizzato da Bernhard, che fu artefice del loro incontro) a dirigere l’Asilo nido aziendale che Luciana Nissim Momigliano, pediatra e futura psicoanalista, aveva fondato nel 1947. Qui Mariella introduce il metodo Montessori, aprendo Villa Casana, una vera e propria “casa dei bambini”. Ad aiutarla nell’impresa, una giovane maestra proveniente dalla scuola montessoriana di Roma, Elena Belotti, futura autrice del libro Dalla parte delle bambine. Mariella resta a Ivrea fino al 1961, anno in cui si trasferisce a Milano, dove è tra i fondatori della sezione milanese dell’Associazione italiana di psicologia analitica (AIPA). Insieme a Severino Rusconi introduce il lavoro psicologico di gruppo utilizzando il metodo Balint, dando vita a una collaborazione – quella fra AIPA e Associazione medica italiana gruppi Balint (AMIGB) – tutt’ora esistente.
Il suo impegno a favore dell’infanzia prosegue. Negli anni Sessanta si reca spesso a Novara, dove la collega Marcella Balconi sta organizzando i servizi di neuropsichiatria infantile; inoltre collabora con il pedagogista Francesco De Bartolomeis, e organizza i servizi sociali per l’infanzia dell’Italsider di Genova.
Gli anni Settanta la vedono attiva anche sul fronte del femminismo. Dà avvio a un gruppo terapeutico di sole donne, impegnate nella pratica dell’autocoscienza (che nel suo caso la porterà, tra le altre cose, ad aggiungere il proprio cognome a quello del marito, con cui era già conosciuta in ambito professionale). Partecipa inoltre al programma radiofonico “Noi, voi, loro, donna”, diretto da Licia Conte, in onda su Radio3, dove affronta temi che riguardano le diverse tappe della vita delle donne, l’esame di patologie tipicamente femminili, i motivi per i quali le donne vanno in analisi e perché di preferenza da donne.
Dal 1976 al 1990 è giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Milano.
 
Elisa Montanari
28/10/2015

Bibliografia

Chiaretti, G., Mariella Loriga Gambino, sito Enciclopedia delle donne.
Fossati R. (2014). “Valori sostanziali” e “valori spirituali” nella cultura delle olivettiane. Relazione presentata al seminario Contesti, valori, idee di Adriano Olivetti, organizzato dalla Fondazione Giacomo Bradolini e dalla Fondazione Aldo Aniasi, Milano, 25 marzo 2014; poi pubblicata: Fossati, R. (2016). “Valori sostanziali” e “valori spirituali” nella cultura delle olivettiane. Ricordo di Mariella Gambino Loriga. In Cavalca, G. & Panaccione, A., (a cura di). Contesti, valori, idee di Adriano Olivetti (pp. 75-87). Roma: Fondazione Giacomo Brodolini.
 

Opere

(1977) Esperienze di un gruppo terapeutico. Esistere come donna, Rivista di Psicologia Analitica, 16.
(1980) L'identità e la differenza. Conversazioni a Radio3 su donne e psicoanalisi. Milano: Bompiani.
(1982) Ricordi di Ivrea. Una carriera femminile alla Olivetti. Memoria. Rivista di storia delle donne, 6
(1987) Trasformazioni della psicologia femminile nella società attuale. In: AA.VV., Presenza ed eredità culturale di C.G. Jung, Milano: Cortina.
(1992) La psicoterapia infantile. in Carotenuto, A. (a cura di). Trattato di psicologia analitica. Torino: Utet. vol. II
(1996) (a cura di), Il mio primo incontro con Bernhard. Rivista di Psicologia Analitica, 54.

Fonte iconografica

Collezione privata, Archivio Mariella Gambino Loriga, Milano.
back to top