Fenomeni stereocinetici

Qui vengono presentate figure relative ai fenomeni stereocinetici tratte dal Fondo Benussi. La stereocinesi consiste nella percezione tridimensionale di oggetti bidimensionali in movimento. Quando gli oggetti sono fermi, essi vengono percepiti a due dimensioni. Un esempio classico è quello di un cerchio posto alla periferia di un disco, con al suo interno un punto in posizione eccentrica. Esso può apparire prospetticamente come un cono che rivolge il suo vertice ora verso l'osservatore, ora verso la parte opposta. Se si imprime al disco un lento movimento rotatorio, l'impressione prospettica di un cono lascia il posto alla percezione di un vero e proprio corpo solido, di un cono tridimensionale. L'aspetto di corporeità non è più una presenza mentale, ma, grazie al movimento rotatorio, è diventato una vera e propria presenza percettiva.

Sara Adamo
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