Il fondo Dario Romano

Soggetto produttore

Il fondo archivistico e librario di Dario Romano è conservato all’Università di Milano-Bicocca presso il Centro Aspi – Archivio storico della psicologia italiana, al quale è stato donato dagli eredi nel 2012.
L’archivio, riordinato e inventariato dal Centro Aspi grazie a un contributo del Dipartimento di psicologia, è costituito da 449 unità archivistiche, conservate in 52 faldoni. Raccoglie documentazione e corrispondenza di carattere accademico e professionale, prodotta e conservata da Romano durante la sua carriera universitaria e nell’ambito della sua multiforme attività scientifica e di ricerca. I documenti coprono un arco cronologico compreso tra il 1958 e il 2010, anno della sua morte.
Al momento dell’acquisizione, il fondo non presentava un ordinamento coerente, fatta eccezione per un nucleo di corrispondenza ordinata sia cronologicamente che tematicamente. In sede di riordino e inventariazione, si è pertanto reso necessario ricondurre la documentazione ai principali ambiti di attività di Romano, evidenziati dal materiale conservato e dalle tipologie documentarie presenti. I documenti sono stati così suddivisi in 7 serie (a loro volta articolate in ulteriori sottoserie): “Documenti personali”, “Attività politica e sindacale”, “Attività didattica e organizzazione universitaria”, “Attività scientifica”, “Corrispondenza”, “Corrispondenza tematica”, “Materiali a stampa e di studio”.
All’interno delle sottoserie, le unità inventariate sono costituite da fascicoli individuati rispettando forme originarie di aggregazione e ristabilendo, ove possibile, nessi di contiguità tematica. Fanno eccezione i documenti relativi alla carriera e personali, descritti singolarmente, e la corrispondenza organizzata con due criteri distinti: alfabeticamente per corrispondente e in base all’ambito tematico, dati i numerosi casi di fascicolazione coeva di carteggi riguardanti il medesimo argomento.
Il fondo documenta: l’attività accademica e didattica di Romano, fin dai primi anni di direzione dell’Istituto di psicologia dell’Università degli studi di Milano; il suo impegno politico negli anni della contestazione studentesca; i percorsi professionali nell’ambito della consulenza organizzativa e della ricerca applicata alla pubblica opinione e ai processi di mercato; l’attività editoriale e i contributi di natura scientifica; la partecipazione a convegni e seminari. Conserva inoltre, in fotocopia, il materiale a stampa utilizzato da Romano per i suoi studi e le sue ricerche. La corrispondenza, seppur lacunosa, approfondisce alcuni ambiti di attività, in particolare quelli relativi agli interventi a convegni e conferenze e alle collaborazioni editoriali con la Società editrice Il Mulino, con il Giornale italiano di psicologia e con la Rivista italiana di sociologia.
Aggregato al fondo archivistico vi è anche un cospicuo fondo librario, composto da un migliaio di volumi italiani e stranieri, catalogato dalla Biblioteca centrale di Ateneo dell’Università di Milano-Bicocca e consultabile dal suo opac on-line.

Marina Regina
04/11/2013
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