L’archivio di Mariella Gambino Loriga

Soggetto produttore

L'archivio della psicoanalista Mariella Gambino Loriga è stato conservato, fino all’estate 2014, nella sua casa di Milano, dove abitava la figlia minore. In occasione del trasloco di quest'ultima, il materiale è stato in parte diviso tra le due figlie e in parte donato alla sezione milanese dell’Associazione italiana di psicologia analitica (AIPA), che la dottoressa aveva contributo a fondare; le cartelle cliniche sono state invece distrutte. 

Materiale conservato presso l'Associazione italiana di psicologia analitica (AIPA)
Il materiale relativo alla formazione professionale di Mariella Gambino Loriga e alla fondazione della sezione milanese dell’AIPA è stato donato dalle figlie nell’estate 2014 all'associazione stessa, che ha provveduto a sistemarlo in cartelline (alcune delle quali erano già state preparate dalla stessa Gambino).
La documentazione, risalente grosso modo agli anni 1950-1990 e consistente in circa 5 faldoni, è costituita da: una cartellina dal titolo “Bambini”, contenente materiale sul training per analisti infantili; una cartellina contenente gli scritti della dottoressa Gambino (estratti a stampa); una cartellina con interventi e materiale relativo all’organizzazione di congressi internazionali; una cartellina con appunti per la preparazione della Rivista di psicologia analitica; una cartellina contenente materiale per i corsi di training e le iniziative culturali all’AIPA di Milano dal 1975 al 1995; una cartellina contenente gli interventi di altri a seminari internazionali o all’estero (Jacobi a Zurigo nel 1952-53, Benedetti e Maffei nel 1978-79); una carpetta con lettere di ammissione, passaggi ufficiali, convocazione di assemblee, schedario degli associati alla sezione milanese dell’AIPA (anni ’80); un raccoglitore contenente la rassegna stampa sul Congresso AIPA di Roma del 1992; due carpette contenenti i verbali dell'AIPA degli anni 1966-1976 e 1977-1986; una cartellina con materiale sulla storia della sezione milanese (a partire dai primi incontri informali del 1966 fino alle proposte di modifica dello statuto del 1988); tre buste con materiale relativo all’Istituto Jung di Zurigo (programma dei corsi, regolamento del training, modalità degli esami, statuto e regolamenti, dal 1959 al 1980); materiale a stampa della Tavistock Clinic di Londra, dove Mariella Gambino ha fatto formazione di analisi infantile. 

Materiale conservato dalla figlia minore
La figlia minore di Mariella Gambino Loriga conserva, nella propria abitazione a Milano, alcuni quaderni di appunti e il manoscritto dell’autobiografia della madre rimasta incompiuta (si tratta di circa 40 pagine che arrivano solo all’immediato dopoguerra), la corrispondenza professionale (circa 100 lettere) e le fotografie personali e professionali (circa 200), per un totale di circa 3 faldoni di documenti, relativi anch'essi, grosso modo, agli anni 1950-1990.

Materiale conservato dalla figlia maggiore
La figlia maggiore della psicoanalista conserva infine, nella propria abitazione di Milano, la corrispondenza personale della madre, non ancora riordinata e collocata in 5 scatole. 

Elisa Montanari
31/10/2015
back to top