L’archivio di Enzo Morpurgo

Soggetto produttore

L'archivio di Enzo Morpurgo è conservato dagli eredi a Milano ed è ancora collocato nello studio dello psicoanalista.
Il materiale, risalente agli anni 1969-2001 e consistente in circa 15 faldoni, è costituito principalmente da manoscritti e dattiloscritti relativi alla produzione scientifica (articoli, interventi a convegni) e narrativa (racconti e poesie) del periodo 1969-1996. Questi documenti sono conservati in 3 cassetti di un comò, in ordine sparso, alcuni raccolti in buste di plastica trasparente. La corrispondenza personale e professionale (circa 4 faldoni) è conservata in parte in un cassetto dello stesso comò, in parte in faldoni collocati su un ripiano della libreria dello studio. In altro ripiano della stessa libreria sono inoltre presenti 4 faldoni che contengono le registrazioni della “memoria notturna” di Morpurgo (racconti registrati su audiocassetta nel 1996, ancora inediti), insieme alle sbobinature.
Si segnala inoltre la presenza di videoregistrazioni dell’attività realizzata da Morpurgo con l’associazione Psicoterapia critica, risalenti agli anni ’80 del Novecento, che lo mostrano insieme agli allievi e in un caso con l’analista romano Sergio Bordi. Le videocassette VHS originali sono state riversate in 5 DVD.
Il patrimonio fotografico è composto da due faldoni di fotografie scattate da Enzo Morpurgo negli anni ‘50-60, in occasione di momenti di vita privata o nel corso di viaggi, e da vari album fotografici (che conservano in totale un centinaio di fototipi) nei quali lo psicoanalista compare insieme a familiari e conoscenti (tra cui Renato Boeri, Gillo Dorfles, Silvia Giacomoni Bocca, Luciana Nissim Momigliano, Silvia Vegetti Finzi). Un ritratto, eseguito da Renato Sigurtà, mostra Morpurgo a 27 anni con il microscopio.

Elisa Montanari e Daniela Scala
02/11/2015
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