Lettera dello psichiatra Giuseppe Vidoni (1884-1951) a Giulio Cesare Ferrari (11)

Genova, 29 marzo 1930

Egregio e caro prof.,
il com. Badano [1] mi ha fatto vedere la sua lettera con l'invito a partecipare al Congresso di Washington per l'Igiene mentale.
Come Ella sa, il nostro Segretario Generale è entusiasta per tutte le iniziative e per tutte le opere che si realizzano nel campo dell'Igiene sociale. La sua adesione al Congresso è per ciò viva, come è la mia. Purtroppo la partecipazione diretta, invece, non è possibile, perché che l'Amministrazione Provinciale non può incontrare questa spesa che non è… piccola ed anche per il lungo periodo di assenza.
Il com. Badano, incaricandomi di farle ciò noto, La ringrazia del suo cortese interessamento ed anche della buona reputazione che Ella dà allo sforzo della «Provincia» di Genova per dare corpo robusto ed anima viva ai nuovi compiti che la «Provincia» va assumendo nei riguardi dell'attività sanitaria.
Io spero che Ella, nel suo viaggio, arriverà anche a Genova e che vorrà farmi avvisato in tempo. Sarò ben lieto di poter salutarla e lo sarà pure il com. Badano.
Ed… ora buon viaggio e buon lavoro.
Cordialmente
Suo G. Vidoni
 
P.S. Ha ricevuto il ms. per la nota della «Rivista di Psicologia»? [2] Non ho saputo nulla.
G.V.

[1] Il segretario generale dell'Amministrazione della Provincia di Genova, Mario Badano.
[2] G. Vidoni, La "sensibilità" indice di "educabilità" nelle valutazioni psicotecniche, in «Rivista di psicologia», 1930, n. 2, pp. 103-109.
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