Lettera [1] del filosofo e psicologo Eugenio Rignano (1870-1930) a Giulio Cesare Ferrari (1)

«Scientia» (Rivista di scienza) / Organo internazionale di sintesi scientifica Revue internationale de synthèse scientifique / International Review of Scientific Synthesis Revista internacional de sintesis cientifica / Editeurs: Nicola Zanichelli, Bologna Félix Alcan, Paris / Williams & Norgate, London Ruiz Hermanos, Madrid / La Direzione / Milano
 
Milano Via Paleocapa 3
27/05/920

Caro Prof. Ferrari,
Le spedisco a parte in omaggio il mio libro "Psicologia del ragionamento" testé uscito presso Zanichelli e che uscirà a giorni anche in francese presso Alcan. Le sarò molto grato se vorrà recensirlo nella sua pregiata "Riv[ista] di Psicol[ogia]" [2]. Ma, a dire il vero, più che una semplice recensione, io desidererei vivamente che Lei facesse altrettanti studi critici sulle diverse idee, mi sembra nuove, che io espongo ed illustro: l'origine e natura mnemonica delle tendenze effettive; l'ipotesi d'una sede diffusa per le tendenze affettive in luogo d'una sede localizzata come per le sensazioni ed evocazioni sensoriali, ciò che spiega una quantità di cose, fra cui l'anormalità dello sdoppiamento della personalità che altrimenti sarebbe un fatto più che normale; la mia teoria della volontà; la natura di contrasto affettivo propria dell'attenzione; la mia tesi del ragionamento non essere esso altro che una serie di esperienze semplicemente pensate; i concetti, spiegati come classificazioni o raggruppamenti affettivi; la distinzione fra ragionamento costruttivo e ragionamento intenzionale; la dimostrazione psicologica dell'inanità del ragionamento metafisico; la mia spiegazione dei sogni; il mio studio sui pazzi; le mie idee sull'incosciente: mi sembrano, questi, altrettanti punti del mio libro che mi sarebbe molto caro vedere esposti e criticati e valutati da un competente pari Suo. Se quindi Lei vorrà far ciò con una serie di brevi studi gliene sarò gratissimo perché io stesso ho bisogno di comprendere qual grado di vitalità le mie teorie possano avere, e non riuscirò a farmene un'idea se non dopo le critiche minute ed i giudizi imparziali degli specialisti più eminenti.
Voglia intanto gradire, La prego, i miei saluti più cordiali.
Suo
Eugenio Rignano
 
[1] La lettera è pubblicata a cura di Mario Quaranta, Enrico Morselli, Giuseppe Prezzolini, Vittorio Benussi, Eugenio Rignano, Agostino Gemelli, Clifford W. Beers. Corrispondenti di Giulio Cesare Ferrari, in Giulio Cesare Ferrari nella storia della psicologia italiana, Bologna, Pitagora, 1984, pp. 269-299, in particolare pp. 282-283.
[2] Fu poi in realtà Sante De Sanctis a pubblicare un ampio saggio critico sulla Psicologia del ragionamento di Rignano nella «Rivista di psicologia», 1921, pp. 249-268. Rignano aveva pubblicato inoltre poco prima, sulla «Rivista di psicologia», 1920, pp. 31-41, l'articolo Una nuova teoria sul sonno e sui sogni. La sua opera Il finalismo della vita era infine stata recensita da E. Pio nella rivista del 1920, pp. 375-376.
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