Il fondo Giuseppe Amadei

Soggetto produttore

Il fondo archivistico e librario di Giuseppe Amadei è conservato presso la Biblioteca Classense di Ravenna.
Il materiale archivistico è pervenuto in Classense come aggregato del fondo librario e le carte si trovavano già raccolte e ordinate dallo stesso Amadei (e forse parzialmente da suo figlio).
Il fondo testimonia soprattutto l'interesse di Amadei per le pubblicazioni e gli scritti dei cosiddetti "mattoidi", ch'egli raccoglieva dai giornali e dalle testimonianze di amici e colleghi. Molte unità sono costituite infatti da ritagli di giornali e periodici suddivisi per argomento, a volte accompagnati da biglietti manoscritti, piccoli fogli di appunti o lettere di corrispondenti. Si tratta di documenti che riguardano eventi di cronaca dei quali erano protagonisti "mattoidi" come medium, esoteristi, occultisti, visionari, pseudo-scopritori e inventori di strani apparecchi medicali, o fenomeni di allucinazione collettiva, superstizioni, prodigi e miracoli, suggestioni, manifestazioni paranormali, fenomeni di metallizzazione dei corpi organici e procedimenti di imbalsamazione dei cadaveri. Un'altra parte del materiale riguarda invece i delitti commessi nei manicomi, gli episodi che coinvolgevano gli infermieri e le suore, la vita stessa negli ospedali psichiatrici.
L'archivio conserva infine numerosi manoscritti realizzati dai pazienti di Amadei per il bollettino interno del Manicomio di Cremona; anche in questo caso Amadei seguì le orme di Cesare Lombroso, il quale trovandosi a dirigere nel 1871-72 il Manicomio di Pesaro, stimolò fra i degenti la lettura e il dialogo, pubblicando periodicamente un giornale manicomiale con il duplice scopo di fornire un'attività ai ricoverati e aggiornare i parenti lontani. Amadei fece anche di più, stimolando la scrittura di memorie, romanzi e racconti a puntate di cui a volte si fece curatore.
Le carte del fondo Amadei sono raccolte in 135 fascicoli e risalgono agli anni 1873-1919.

Claudia Foschini
26/02/2011

Bibliografia

Amadei, G. (1889-1890). I mattoidi scienziati. Studi bibliografici. Bullettino medico cremonese, 6, 305-314; 1, 37-50.
Albani, P. Lingue immaginarie e folli letterari: alcuni casi italiani, http://www.paoloalbani.it/IIREFL04.html
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