Minuta di lettera di Giulio Cesare Ferrari all’avvocato e ministro della giustizia Aldo Oviglio (1873-1942)

Rivista di / Psicologia / Direttore / Prof. G.C. Ferrari / Bologna Piazza Calderini, 2
 
Bologna, Addì Luglio 1923

Eccellenza
Mi permetto di ricorrere a V.E. per averne l'aiuto prezioso per un'opera che ha un'alta finalità.
Si sta costituendo anche fra noi con le più eminenti personalità della psichiatria italiana un Comitato, presieduto dal Senatore Leonardo Bianchi, per la compartecipazione del nostro paese al Congresso Internazionale che sarà tenuto nel 1925 a New York da quella fiorentissima e provvida "Ligue of Mental Hygiene".
De fini e dei mezzi di tale Lega V.E. troverà fatto sommario cenno nelle pagine 93-96 del numero della "Rivista di psicologia" che mi permetto di inviare a V.E. insieme alla presente.
E V.E. vi troverà pure ricordati alcuni dei più illustri personaggi che appoggiano col nome e col consiglio questa opera che da americana che è stata finora va diventando internazionale.
Sarebbe desiderio ed intenzione del Senatore Bianchi e mia di offrire, come di dovere, a S.E. il Presidente del Consiglio e a V.E. la Presidenza di onore del Comitato italiano.
Avanti però di fare la richiesta ufficiale, oso chiedere a V.E. se essa sarebbe accolta favorevolmente. E confesso che nutro fiducia nell'azione che V.E. può esercitare in nostro favore. Poiché V.E., tanto per la naturale competenza, quanto per l'ufficio che così autorevolmente ricopre, è il patrono naturale di tutti gli infelici a cui la "Ligue of Mental Hygiene" vuol provvedere aiuto e conforto; per cui confidiamo che V.E. vorrà interporre la sua altissima autorità presso S.E. Mussolini, perché egli pure ci consenta di fregiare dei due nomi augurali il Comitato Italiano.
Con tale speranza confermo a V.E. la mia intera devozione.
[Giulio Cesare Ferrari]
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