Carte Eugenio Rignano

Soggetto produttore

Inventario a cura di Giada Bazan

Le carte di Eugenio Rignano sono conservate a Milano presso l'erede. Si tratta di un piccolo nucleo di documenti rimasto nell’abitazione milanese del filosofo, che ne testimonia l’attività accademica e la produzione scientifica dal 1904 al 1928/1929.
La documentazione è stata gentilmente messa a disposizione dall'erede e digitalizzata dal Centro Aspi – Archivio storico della psicologia italiana, che ha provveduto a realizzare il presente inventario virtuale nel settembre-ottobre 2016.
Complessivamente, le carte sono state suddivise in 4 serie (“Corrispondenza”, “Conferenze e didattica”, “Scritti”, “Opere a stampa”) e comprendono: due quaderni intitolati "Corrispondenza della Rivista", che recano l’elenco dei destinatari e il regesto delle lettere scambiate da Rignano con i corrispondenti della rivista Scientia dall’aprile 1917 all’agosto 1924; documenti inerenti al corso libero di Psicologia tenuto da Rignano all’Università di Milano nell’anno accademico 1925-26 (il libro di testo Psicologia del ragionamento dello stesso Rignano, con numerose note manoscritte e fogli sciolti di appunti, il programma del corso e il registro delle lezioni) e a un corso di Filosofia teoretica; i testi originali di alcune conferenze da lui tenute all’Università popolare di Milano ("Il materialismo storico"; "Ha ancora la religione una funzione sociale?") e della relazione su "Tendances affectives et instincts" tenuta al nono Congresso internazionale di psicologia; alcuni appunti di biologia; i manoscritti di alcuni articoli ("Che cos’è la vita?", "L’idealismo d’un filosofo positivista" e "Studi critici sulla meccanica dello sviluppo degli organismi"); un manoscritto di Antonino Anile dal titolo "Il fine dell’uomo"; alcune bozze e materiali a stampa. È inoltre presente una fotografia incorniciata di Eugenio Rignano.

Estremi cronologici

1904 – 1929

Consistenza

1 faldone (17 unità archivistiche)
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