Clifford Whittingham Beers

New Haven (Connecticut), 30 Marzo 1876 – New Haven (Connecticut), 1943

Biografia

Clifford Whittingham Beers fu il fondatore del movimento americano per l'igiene mentale. Si laureò a Yale nel 1897, avviandosi alla carriera assicurativa. Nel 1900, a causa di un brutto esaurimento nervoso e di un tentato suicidio, fu ricoverato in un istituto psichiatrico privato, con una diagnosi di sindrome maniaco-depressiva. I maltrattamenti e gli abusi subiti durante i tre anni passati all'interno della struttura manicomiale lo segnarono profondamente. Quando uscì decise quindi di denunciare pubblicamente la terribile condizione dei ricoverati psichiatrici. Lo fece con un un libro dal titolo A Mind That Found Itself. An Autobiography, pubblicato nel 1908, una sorta di diario autobiografico della propria esperienza.
Il volume ebbe grande successo in tutto il mondo e ottenne anche l'attenzione di una parte della classe medica e di illustri psicologi come William James, che da quel momento sostennero la battaglia di Beers per una riforma del sistema manicomiale e del trattamento della malattia mentale. Egli fu così in grado di portare avanti una serie di iniziative concrete, fondando nello stesso 1908 la Connecticut Society for Mental Hygiene (un nome suggeritogli dallo psicologo Adolf Meyer) e nel 1909 il National Committee for Mental Hygiene (poi trasformatosi nel 1950 nella National Association for Mental Health); sostenne nel 1928 la nascita dell'American Foundation for Mental Hygiene, promosse a partire dal 1930 i congressi internazionali di igiene mentale e viaggiò moltissimo per promuovere analoghe iniziative in altri paesi. In Italia uno dei suoi più entusiasti sostenitori fu lo psicologo Giulio Cesare Ferrari.

Paola Zocchi
10/11/2009

Bibliografia

Beers Clifford (1876-1943), in Encyclopedia of Psychology, on line.
Dain N. (1980). Clifford W. Beers, advocate for the insane. Pittsburgh: University of Pittsburgh Press.
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