Stereometro di Michotte

Nome originale: steréomètre
Dimensioni: 25 x 62 x 18
Materiale: lega metallica, materiale plastico, corda
Accessori: otto agoni, due riduttori di visualizzazione, una barra di chiusura, due cordoncini
Inventore: Albert Michotte Van den Berck
Luogo e data dell'invenzione: Lovanio, anni Trenta del Novecento
Storia dell'invenzione: il modello si basa sullo schema tecnico dello strumento ideato da Ewald Hering negli anni Sessanta dell'Ottocento. Un nuovo modello fu messo a punto da Enzo Bonaventura nel Laboratorio di psicologia sperimentale del R. Istituto di studi superiori di Firenze.
Ditta costruttrice/distributrice: Éts. d'Applications Psychotechniques
Luogo e data della distribuzione: Clamart (F), anni Quaranta del Novecento
Iscrizioni, targhe, timbri: targhetta del distributore avvitata: "ETABLISSEMENT D'APPLICATIONS PSYCHOTECHNIQUES CLAMART Seine N° 2588"
Provenienza: Istituto di Psicologia dell'Università di Bari
Collocazione: Laboratorio di Storia della Psicologia Applicata "A. Marzi" Università di Bari
Descrizione: ad una base metallica rettangolare sono connessi un'asse fissa e un carrello mobile, entrambi recanti agoni di vario spessore. Al carrello mobile sono collegati due cordoncini. La parte inferiore laterale della base è graduata, quella anteriore è provvista di una finestrella e quella posteriore di un sistema di illuminazione.
Scopo: prova della percezione della profondità (visione monoculare e binoculare in soggetti con vista normale)
Test: seduto ad una distanza di 4-5 cm., l'esaminando deve cercare di portare gli agoni mobili all'altezza di quelli fissi. L'esaminatore registra in ogni prova lo scarto tra la posizione degli agoni fissi pari a zero nella scala graduata e quella in cui vengono fermati gli agoni mobili. Il test prevede 20 prove in visione binoculare e 20 in visione monoculare. L'esaminatore deve fare la media algebrica degli scarti calcolando l'errore sistematico in ciascuna prova e verificare la significatività di tali errori e deve, quindi, paragonare le medie e le varianze delle due serie di prove.
Contesto d'applicazione: adolescenti e adulti

Luigi Traetta

Bibliografia

Sinatra, M. (a cura di) (1997). L'uomo giusto al posto giusto (p. 77). Bari: Laterza.
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