Annibale Valentino Pastore

Orbassano (Torino), 13 Novembre 1868 – Torino, 27 Febbraio 1956

Biografia

Laureatosi in Lettere a Torino con Arturo Graf nel 1892, prese una seconda laurea in filosofia con Pasquale D'Ercole nel 1903 e dal 1904 insegnò filosofia nei licei torinesi. Filosofo della scienza e logico sperimentale, resse la cattedra di filosofia teoretica presso l'Università di Torino dal 1914 al 1939, quando vi fondò il Laboratorio di logica sperimentale. Nel 1936 succedette inoltre a Federico Kiesow nella direzione dell'Istituto di psicologia sperimentale dell'ateneo.
Socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei e segretario della Società filosofica italiana, fu socio nazionale residente dell'Accademia delle scienze di Torino dal 28 aprile 1937. Sposato con Maria Mucchi, fu in contatto con numerosi letterati e filosofi del tempo, tra cui Giovanni Cena e Sibilla Aleramo. Con l'ingegnere Pietro Mosso, suo collaboratore e amico, pubblicò nel 1936 La logica del potenziamento, ed ebbe un fitto carteggio anche di carattere confidenziale, in cui ad esempio esprimeva la volontà di partecipare alla prima guerra mondiale, servendo l'Italia come Mosso stava facendo.
Studioso dai molteplici interessi, si occupò di stereocinematografia, del concetto di tempo, di logica del potenziamento, di percezione visiva, di calcolo dei processi psicofisici, dello studio sensoriale delle alterazioni cutanee, di oscillazioni tattili, della causalità «relativamente al metodo sperimentale». Autore di studi sull'esistenzialismo e sulla filosofia della scienza, contribuì all'introduzione della fenomenologia e dell'esistenzialismo nel dibattito filosofico italiano.
Tra i suoi numerosi scritti si ricordano: Logica formale dedotta dalla considerazione dei modelli meccanici (1906); Del nuovo spirito della scienza e della filosofia (1907); Sillogismo e proporzione. Contributo alla teoria e alla storia della logica pura (1910); Dell'essere e del conoscere (1911); Il pensiero puro (1913); Sullo sviluppo delle operazioni logiche dipendenti solo dal numero degli enti (1939); Logica sperimentale (1939); L'acrisia di Kant (1940); La filosofia di Lenin (1946); La volontà dell'assurdo. Storia e crisi dell'esistenzialismo (1948); Dei vantaggi che possono trarre gli economisti dagli studi di logica moderna (1951).

Vaima Gelli
14/11/2013

Bibliografia

Bazzani, F. (a cura di) (1991). Le carte di Annibale Pastore: fondo dell'Accademia "La Colombaria".Firenze: L. S. Olschki.
Si vedano anche le voci biografiche nei siti web dell'Enciclopedia italiana Treccani e di Torinoscienza.
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