L’inaugurazione del padiglione Guardia psichiatrica

Il 16 novembre 1963, alla presenza dell’arcivescovo di Milano monsignor Giovanni Colombo e delle massime autorità cittadine, veniva inaugurato il padiglione della nuova Guardia psichiatrica del Policlinico di Milano. Si trattava di una struttura innovativa, basata su moderne concezioni architettoniche, dotata di attrezzature al passo con i tempi (molte della quali messe a disposizione grazie al contributo di numerosi benefattori), che offriva 44 posti letto per i degenti e 60 per il personale infermieristico. Un padiglione modello, i cui “criteri e requisiti strutturali e funzionali" – come ebbe a dire il professor Carlo Lorenzo Cazzullo durante la cerimonia inaugurale – "avvertono l’influsso impresso alla psichiatria dal pensiero e dalla azione di grandi studiosi, e tra essi per un privilegio doloroso, dal Maestro mio e di molti qui convenuti, prof. Giuseppe Carlo Riquier”. Cazzullo sottolineava dunque l’importanza della nuova concezione psichiatrica, avviata negli ultimi anni, che si concentrava sugli aspetti biologici e psicologici della salute del paziente.
La memoria dell’inaugurazione del nuovo padiglione "Guardia II"  è offerta da due servizi fotografici delle agenzie fotografiche Foto Lampo e Costa di Milano, oggi conservati sia nell'archivio di Carlo Lorenzo Cazzullo (donato dagli eredi al Centro Aspi) sia nell’archivio storico dell’Ospedale Maggiore di Milano, provenienti dal fondo dell’Ufficio stampa degli Istituti ospitalieri di Milano. Alcune fotografie furono pubblicate a corredo dell’articolo apparso sulla rivista La Ca’ Granda, organo interno dell’ente, nel novembre-dicembre 1963.
Gli scatti fotografici, stampati su carta alla gelatina sali d’argento in formato 18×24, mostrano alcuni momenti della cerimonia tenutasi nei locali del padiglione: i saluti delle autorità – tra cui quelli del direttore Carlo Lorenzo Cazzullo e di Carlo Masini, presidente dell’amministrazione ospitaliera –, la cerimonia del taglio del nastro seguito dalla benedizione dell’arcivescovo Colombo, la visita all’edificio (ai laboratori, alle attrezzature, alle sale di degenza e ai locali interni).
Tra i numerosi partecipanti all’evento figura anche la madre del professor Cazzullo, Anna Maria Tosi Cazzullo, ritratta in compagnia del figlio e dell’arcivescovo.
 
Daniela Scala
26/02/2016

Bibliografia

Anonimo (1963). Inaugurato al Policlinico il padiglione di Guardia Psichiatrica. La Ca’ Granda,  6, 6-11.
Anonimo (1979). Il day ospital psichiatrico. La Ca’ Granda, 3, 15-29.
Cazzullo, ​C.L. (1983). I vent’anni di attività del Padiglione Guardia II. La Ca’ Granda6, 5-6.
Cazzullo, ​C.L. (1984). Venti anni di psichiatria a Milano e in Italia. L’Ospedale Maggiore1, 68-74.
Cazzullo, C.L. (2000). Storia breve della psichiatria italiana, vista da un protagonista, Milano: Masson
Galimberti, P.M. & Rebora, S. (a cura di) (2005). Il Policlinico. Milano e il suo ospedale. Milano: Nexo, 210-213.

Fonti archivistiche

Centro Aspi, Fondo Carlo Lorenzo Cazzullo.

Fonte iconografica

Centro Aspi, Fondo Carlo Lorenzo Cazzullo.
Archivio dell’Ospedale Maggiore di Milano, fondo “Ca’ Granda”.
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