Fachinelli e l’asilo di Porta Ticinese

Il 12 gennaio 1970 venne aperto a Milano l’asilo autogestito di corso di Porta Ticinese. Si trattò di un progetto nato dagli studi sulla cosiddetta pedagogia non autoritaria, a cui partecipò lo psichiatra e psicoanalista Elvio Fachinelli.
L’antecedente fu la costituzione del controcorso di pedagogia tenuto dagli studenti dell’Università degli studi di Milano nell’autunno-inverno 1968-1969 in risposta al tradizionale insegnamento impartito nella Facoltà di lettere e filosofia, al quale venne chiamato a partecipare lo stesso Fachinelli. Il dibattito che si generò in quelle giornate verteva intorno alla denuncia di una didattica autoritaria vigente nella scuola italiana e, di conseguenza, alla ricerca di rapporti alternativi tra insegnante e alunno, e al recupero di una dimensione biologica degli individui.
L’asilo, che coinvolse circa 18 bambini di età compresa tra i due anni e mezzo e i cinque anni, restò in attività per tre anni e i risultati di questa esperienza furono presentati da Elvio Fachinelli, Luisa Muraro Vaiani e Giuseppe Sartori nel volume L’erba voglio. Pratica non autoritaria della scuola, edito da Einaudi nel 1971. Il libro, che vide il contributo di “insegnanti, alunni, operai-studenti, psicologi, maestre d’asilo, genitori”, come indicato nella quarta di copertina, presentava gli interventi dei partecipanti e degli organizzatori del convegno sulle "Esperienze non autoritarie nella scuola", tenutosi a Milano il 20 e 21 giugno 1970.
Testimonianze visive di quella esperienza innovativa sono presenti nella raccolta fotografica di Fachinelli, custodita dalla figlia Giuditta. Si tratta di un servizio fotografico prodotto dalla fotografa Lisetta Carmi nel 1970, conservato in stampe riprodotte dagli originali fotografici. I 15 scatti che lo compongono mostrano lo psicoanalista all’interno dell’asilo insieme ai bambini, intento a giocare e a interagire con loro. Nelle istantanee i bambini vengono colti in pose libere e spontanee, che mettono in evidenza i loro comportamenti non vincolati da imposizioni autoritarie.
Il legame professionale instauratosi tra Fachinelli e Lisetta Carmi diede vita anche a un altro lavoro, realizzato con un gruppo di transessuali nel quartiere vecchio di Genova, i cui risultati confluirono nel libro fotografico Travestiti (1972). L’uscita del volume, che conteneva le fotografie scattate dalla Carmi accompagnate da frammenti di interviste realizzate da Fachinelli, provocò violente reazioni nell’opinione pubblica, tanto che anche Cesare Musatti rifiutò di presentarlo.

Daniela Scala
19/10/2015

Bibliografia

Carmi, L., & Fachinelli, E. (1972). Travestiti. Roma: Essedi.
Fachinelli, E., Muraro Vaiani, L. & Sartori, G. (a cura di) (1971). L’erba voglio. Pratica non autoritaria della scuola. Milano: Einaudi.
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