Mercoledì 16 settembre 2026, alle ore 17.30, presso la Sede Centrale della Biblioteca di Ateneo (Edificio U6-Agorà, 2° piano, piazza dell’Ateneo Nuovo, 1 – Milano) si terrà l’inaugurazione della mostra Da Berlino a Roma. Una coppia junghiana in fuga dal nazismo. Ernst Bernhard e Dora Friedländer, a cura di Matteo Fiorani. A 130 anni dalla […]
Mostra “Da Berlino a Roma. Una coppia junghiana in fuga dal nazismo. Ernst Bernhard e Dora Friedländer”. Inaugurazione
Mercoledì 16 settembre alle ore 17.30 presso la Sede Centrale della Biblioteca di Ateneo (edificio U6 Agorà, 2° piano, piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano) si terrà l’inaugurazione della mostra Da Berlino a Roma. Una coppia junghiana in fuga dal nazismo. Ernst Bernhard e Dora Friedländer.

A 130 anni dalla nascita degli analisti junghiani Ernst Bernhard (1896-1965) e Dora Friedländer (1896-1998), la mostra – interamente basata su documenti d’archivio – ricostruisce il loro percorso migratorio da Berlino a Roma dopo l’ascesa al potere di Hitler nel 1933. La loro vicenda è insieme una storia privata e una lente attraverso cui osservare processi più ampi: la violenza dello sradicamento, ma anche il valore del dialogo tra culture e delle nuove identità che ne nascono.
L’itinerario prende avvio con la sezione introduttiva dedicata alla diaspora junghiana dalla Germania nazista. Si articola poi attraverso pannelli cronologico-tematici che ripercorrono la vita e gli spostamenti di Ernst e Dora dalla Germania imperiale fino alla decisione di stabilirsi a Roma nel secondo dopoguerra. Ai pannelli si affiancano teche di approfondimento con documenti originali, oltre a installazioni multimediali che offrono spazi di riflessione e interazione dedicati ai passaggi chiave della loro storia.
I materiali esposti provengono dall’archivio personale della coppia, donato al Centro Aspi – Archivio storico della psicologia italiana dalla studiosa Luciana Marinangeli e conservato presso il Polo di Archivio Storico (PAST) dell’Ateneo.
Fotografie, lettere, dipinti, oroscopi, agende e brevi filmati – integrati da documenti di contesto – permettono di ricostruire la storia di una coppia di pionieri della psicologia analitica in Italia, affermatasi dopo il 1945 come punto di riferimento per intellettuali e pazienti illustri – da Federico Fellini a Natalia Ginzburg, da Adriano Olivetti a Giorgio Manganelli, fino a Cristina Campo e Allen Tate – e per chiunque volesse formarsi come analista di orientamento junghiano. Consentono inoltre di mettere in luce i nodi centrali di ogni migrazione: le pressioni che spingono alla partenza, i criteri di scelta della meta, le relazioni di aiuto e i processi di inserimento nel paese d’arrivo.
Ne parleranno Angelo Maravita, direttore del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Milano-Bicocca, e Franca Zuccoli, docente di Didattica e Pedagogia speciale della stessa Università e delegata del Rettore per le attività museali. Sarà presente il curatore della mostra, lo storico Matteo Fiorani.
Ingresso libero e gratuito, previa iscrizione tramite form online.
Scarica la locandina.
La mostra resterà aperta al pubblico dal 16 settembre al 31 dicembre 2026 nei seguenti giorni e orari:
- dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30
- il sabato dalle 9.00 alle 13.30
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- Mercoledì 4 novembre 2026, ore 18.00 – Proiezione di filmati su Ernst Bernhard di Caterina Cardona, Silvia Di Domenico e Catherine McGilvray; dibattito con Roberta Ascarelli, Nicole Janigro e Romano Madera
- Giovedì 3 dicembre 2026, ore 18.00 – Proiezione del docufilm “De Caussade”, di Gianni Centonze, Stefano Chiodini, Gianpiero Rizzo; presentazione di Romano Madera