Mercoledì 4 novembre 2026 alle ore 18.00 presso l’Auditorium “Guido Martinotti” dell’Università di Milano-Bicocca (edificio U12, via Vizzola 5, Milano) si terrà l’incontro “Mitobiografia. Sequenze per un film su Ernst Bernhard. Proiezione e dibattito”. Se una delle qualità principali dello psicoterapeuta junghiano Ernst Bernhard (1896-1965), sempre evocata con commozione dai suoi pazienti e allievi, era […]
De Caussade, ovvero suggestioni sul libro “L’Abbandono alla Provvidenza Divina”
Giovedì 3 dicembre 2026 alle ore 18.00 presso l’Aula U6/07 “Ersilia Bronzini” dell’Università di Milano-Bicocca (p.zza dell’Ateneo Nuovo 1, edificio U6, piano terra) si terrà l’incontro “De Caussade, ovvero suggestioni sul libro L’Abbandono alla Provvidenza Divina“, con la proiezione del docufilm “De Caussade” di Gianni Centonze, Stefano Chiodini e Gianpiero Rizzo.

La scelta di immaginare un’interpretazione filmata dell’opera più famosa del gesuita Jean-Pierre De Caussade (1675-1751) parte dall’introduzione che lo psicoterapeuta junghiano Ernst Bernhard (1896-1965) scrisse nel 1951 in occasione del bicentenario della morte del grande maestro spirituale.
Il libro L’Abbandono alla Provvidenza Divina apparve nella collana “Psiche e coscienza” della casa editrice Astrolabio, accanto ad autori quali Sigmund Freud, Carl Gustav Jung, Alfred Adler e Károly Kerényi. Bernhard scelse quest’opera per offrire un documento di integrazione della coscienza specificamente cristiano, accostandolo a tradizioni indo-tibetane, cinesi e greco-romane: dal testo del gesuita, Bernhard evidenziò il concetto di “abbandono attivo”, inteso non come passività, ma come allineamento fiducioso dell’Io con l’Inconscio e con un piano teleologico.
La narrazione filmica vede un sessantenne che torna dopo molti anni in una piccola isola dell’Egeo, luogo d’origine della sua famiglia. Si immerge nella natura e percorre sentieri, strade e paesi alla ricerca di echi della sua storia personale, avendo il libro di De Caussade come viatico. In nove episodi assistiamo a un cambiamento profondo della sua esistenza: percorrendo quelle strade si abbandona a una trasformazione salutare, ritrovando quel sorriso e quella serenità che sembravano persi per sempre.
La figura di Ernst Bernhard sarà evocata tramite filmati e registrazioni audio originali, provenienti dal suo archivio conservato presso l’Università di Milano-Bicocca dal Centro Aspi – Archivio storico della psicologia italiana.
Alla proiezione seguirà un dibattito con il regista Gianpiero Rizzo, che parlerà del proprio legame con le intuizioni e il pensiero di Ernst Bernhard durante il lavoro come autore delle trasmissioni Hollywood Party e Fefè per Rai Radio Tre, con lo sceneggiatore Stefano Chiodini, che esporrà la complessa vicenda del libro di De Caussade, e con Romano Madera, filosofo e psicoanalista, che ricorderà i capisaldi del pensiero e dell’eredità di Ernst Bernhard.
L’evento fa parte del programma di iniziative legate alla mostra Da Berlino a Roma. Una coppia junghiana in fuga dal nazismo. Ernst Bernhard e Dora Friedländer, allestita all’ingresso della Sede centrale della Biblioteca di Ateneo (p.zza dell’Ateneo Nuovo 1, edificio U6, 2° piano) e visitabile gratuitamente.
Ingresso libero, previa iscrizione tramite form online.