Lodovico Figna

Imola (Bologna), 20 Gennaio 1871 – Imola (Bologna), 11 Ottobre 1931

Biografia

Laureato in medicina e chirurgia a Bologna il 5 luglio 1896 con una tesi dal titolo Laparotomia e isterectomia vaginale nella cura delle salpingiti, subito dopo la laurea entrò come assistente medico nel Manicomio di S. Maria della Scaletta (conosciuto come “Osservanza”), dove svolse tutta la sua carriera. Fu infatti promosso medico primario nel 1898 e vicedirettore nel 1915. Il 17 aprile 1916, in seguito alla morte di Raffaele Baroncini, fu incaricato della direzione, pur divenendo direttore effettivo solo a partire dal 19 luglio 1921.
La sua vita non fu esente da incidenti, tra cui uno nel 1913 provocato da un paziente affetto da delirio di persecuzione, che, dimesso in forma sperimentale, gli sparò alla testa in un locale pubblico imolese, rendendolo cieco da un occhio.
Alla carriera professionale affiancò incarichi civili nel campo assistenziale e sanitario: fu presidente del Sottocomitato imolese della Croce Rossa Italiana e membro del Consiglio di amministrazione dell’Asilo d’infanzia, dell’Opera pia ospizi marini e del Patronato degli alienati poveri dimessi dal manicomio.
 
Chiara Sabattani
02/07/2019
 

Bibliografia

Galli, R. (2001). Il compianto in morte del dott. Ludovico Figna (pp. 77-80). In Id., Medaglie imolesi: personaggi dell’Ottocento e del Novecento. Imola: La mandragora.
Graziani, A. (1932). In memoria del dott. Lodovico Figna: 1871-1931. Discorso commemorativo letto dal dott. prof. Aldo Graziani nella seduta della Società medico chirurgica della Romagna, tenuta in Imola il 5 giugno 1932. Imola: Coop. tip. ed. Galeati.

Fonte iconografica

Bollettino dell’Associazione tra i medici dei manicomi pubblici italiani, 1916, 8(1-2), 157.
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