Visconti Venosta C. Emilio

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Contenuto
3 lettere e 1 biglietto del diplomatico e politico marchese Carlo Emilio Visconti Venosta (1829-1914) a Vignoli:

1) Milano, 26 aprile 1898: lo informa che con il collega Seletti della Consulta del Museo Archeologico, venerdì 29 esaminerebbero la suppellettile preistorica da far pervenire al Castello Sforzesco.
Carta intestata: “Scuola Superiore d’Arte / Applicata all’Industria / Presidenza”.

2) Roma, 30 maggio 1911: gli scrive che a causa del reumatismo non può rispondergli personalmente. Lo ringrazia delle parole che lo riportano agli anni giovanili.

3) Roma, 30 dicembre 1913: contraccambia gli auguri definiti fervidi per antico affetto e che, come tutti i sentimenti di quel tempo, erano indivisibili dall’affetto per la patria. Scrive che purtroppo il suffragio universale, che ha aggiunto elettori proletari e analfabeti, col primo esperimento ci ha attraversato la mente con tristi presagi. Rinnova gli auguri.

4) S.l., s.d.: lo ringrazia per le sue parole, per gli auguri e per i ricordi passati.
Biglietto da visita: "Il Marchese Visconti Venosta".

Per la regestazione si ringrazia Ilaria Fiori.
Estremi cronologici
26 Aprile 1898 - 30 Dicembre 1913
Collocazione
b. 2, fasc. 50
Note
prov. Cipollini