Piéron Henri
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5 lettere e cartoline in francese dello psicologo Henri Piéron (1881-1964) a Ferrari:
1) Parigi, [24 maggio 1905]: non avendo alcun abstract delle comunicazioni presentate da Ferrari al Congresso, gliene chiede qualche nota su di esse per la recensione sulla "Revue scientifique", che Piéron comunicherà ai due colleghi della "Revue philosophique" e della "Revue de psychiatrie".
2) Parigi, 21 marzo 1906: lo ringrazia per avergli proposto una collaborazione al volume della "Biblioteca di psicologia", ma non può accettare a causa del troppo lavoro. In particolare deve finire un volume che avrebbe dovuto consegnare nel 1904, deve scriverne un altro con Toulouse sulla psicologia della donna e ha un’altra decina d lavori in corso, oltre a doversi occupare del Laboratorio, della "Revue de psychiatrie" e dell’ebdomadaria "Revue scientifique" Inoltre comunica di aver appena accettato la carica di segretario di una "Encyclopédie Scientifique" alla quale la "Biblioteca di psicologia" si collegherà e che comprenderà più di mille volumi.
3) Parigi, 11 ottobre 1907: dal momento che a causa della morte di Vaschide deve occuparsi direttamente della "Bibliothèque de Psychologie", gli fa alcune proposte per la pubblicazione del volume sul delirio e attende l'invio di quello sulle allucinazioni che ha scritto in collaborazione con Tamburini.
4) Parigi, 2 gennaio 1908: si congratula per la nomina al Manicomio di Bologna. Spera di potergli inviare qualcosa per la rivista, anche se teme di non poter mantenere la promessa. Ora che Ferrari si è liberato del volume sul delirio – che tuttavia sarebbe sempre il benvenuto se cambiasse idea e decidesse di scriverlo – lo esorta a continuare la sua collaborazione, poiché Toulouse ha fondato una "Encyclopédie Scientifique" che comprende non solo la "Biblioteca di psicologia", ma anche una "Biblioteca di psicologia applicata e Pedagogia".
5) Montpellier, 2 aprile 1915: accetta con piacere di ricevere le comunicazioni sulle riviste tedesche e ricorda che la mobilitazione e la preoccupazione per la guerra hanno interrotto molte pubblicazioni in Francia. Gli promette dei brevi atti psicologici, anche se è poco presente in redazione e considera che ci sono tantissimi casi curiosi e difficili da studiare. Cartolina illustrata del "Musée du Luxembourg. Cormon. Caïn".
È presente anche un biglietto da visita intestato "Mr & Mme Henri Piéron / 96, rue de Rennes - VI".
NOTE
Cartoline intestate: “Revue Scientifique / Paris, 41bis, rue de Châteaudun”.
Carta intestata: “Revue Scientifique / Paris, 41bis, rue de Châteaudun / Directeur de la Rédaction: / Dr. Toulouse”; "O. Doin, éditeur / 8, Place de l'Odéon (6e) / Encyclopédie scientifique / Bibliothèque de Psychologie"; “O. Doin, Editeur / 8, Place de l’Odéon (6e) / Encyclopédie Scientifique / Directeur: / Dr. Toulouse / 20, Boulevard des Invalides”.
1) Parigi, [24 maggio 1905]: non avendo alcun abstract delle comunicazioni presentate da Ferrari al Congresso, gliene chiede qualche nota su di esse per la recensione sulla "Revue scientifique", che Piéron comunicherà ai due colleghi della "Revue philosophique" e della "Revue de psychiatrie".
2) Parigi, 21 marzo 1906: lo ringrazia per avergli proposto una collaborazione al volume della "Biblioteca di psicologia", ma non può accettare a causa del troppo lavoro. In particolare deve finire un volume che avrebbe dovuto consegnare nel 1904, deve scriverne un altro con Toulouse sulla psicologia della donna e ha un’altra decina d lavori in corso, oltre a doversi occupare del Laboratorio, della "Revue de psychiatrie" e dell’ebdomadaria "Revue scientifique" Inoltre comunica di aver appena accettato la carica di segretario di una "Encyclopédie Scientifique" alla quale la "Biblioteca di psicologia" si collegherà e che comprenderà più di mille volumi.
3) Parigi, 11 ottobre 1907: dal momento che a causa della morte di Vaschide deve occuparsi direttamente della "Bibliothèque de Psychologie", gli fa alcune proposte per la pubblicazione del volume sul delirio e attende l'invio di quello sulle allucinazioni che ha scritto in collaborazione con Tamburini.
4) Parigi, 2 gennaio 1908: si congratula per la nomina al Manicomio di Bologna. Spera di potergli inviare qualcosa per la rivista, anche se teme di non poter mantenere la promessa. Ora che Ferrari si è liberato del volume sul delirio – che tuttavia sarebbe sempre il benvenuto se cambiasse idea e decidesse di scriverlo – lo esorta a continuare la sua collaborazione, poiché Toulouse ha fondato una "Encyclopédie Scientifique" che comprende non solo la "Biblioteca di psicologia", ma anche una "Biblioteca di psicologia applicata e Pedagogia".
5) Montpellier, 2 aprile 1915: accetta con piacere di ricevere le comunicazioni sulle riviste tedesche e ricorda che la mobilitazione e la preoccupazione per la guerra hanno interrotto molte pubblicazioni in Francia. Gli promette dei brevi atti psicologici, anche se è poco presente in redazione e considera che ci sono tantissimi casi curiosi e difficili da studiare. Cartolina illustrata del "Musée du Luxembourg. Cormon. Caïn".
È presente anche un biglietto da visita intestato "Mr & Mme Henri Piéron / 96, rue de Rennes - VI".
NOTE
Cartoline intestate: “Revue Scientifique / Paris, 41bis, rue de Châteaudun”.
Carta intestata: “Revue Scientifique / Paris, 41bis, rue de Châteaudun / Directeur de la Rédaction: / Dr. Toulouse”; "O. Doin, éditeur / 8, Place de l'Odéon (6e) / Encyclopédie scientifique / Bibliothèque de Psychologie"; “O. Doin, Editeur / 8, Place de l’Odéon (6e) / Encyclopédie Scientifique / Directeur: / Dr. Toulouse / 20, Boulevard des Invalides”.
Estremi cronologici
24 Maggio 1905 - 2 Aprile 1915
Consistenza
5 carte
Collocazione
b. 15, fasc. 1











