Lombroso Gina in Ferrero
Contenuto
4 lettere e cartoline della scrittrice, sociologa e antropologa Gina Lombroso (1872-1944), figlia di Cesare e moglie di Guglielmo Ferrero, a Ferrari:
1) Torino, 6 marzo 1898: lo avvisa per conto del padre che il Congresso di Amsterdam non si terrà in quell'anno ma nel 1900. Parla del modo di scrivere il "Centralblatt [für Nervenheilkunde]" di [Hans] Kurella. Dice di non occuparsi più di grafologia da due anni, ma gli dà ugualmente indicazioni grafologiche sul caso che le ha sottoposto. Manda i saluti dei familiari e comunica che il padre si trova a letto con l'influenza.
2) Firenze, 24 marzo (o febbraio) 1917: lo ringrazia della cartolina ed è contenta di leggere la risposta del Professore, perché vuole sentire tutte le critiche prima di scrivere definitivamente le conclusioni, anche quelle di Ferrari in quanto "psicologo di professione".
3) Firenze, 28 dicembre 1923: ringrazia la famiglia Ferrari degli auguri e ricambia. La cartolina è firmata anche da Guglielmo Ferrero. Cartolina illustrata di "L'Ulivello. Strada in Chianti. Firenze. Lo studio".
4) Firenze, 4 gennaio 1926: manda saluti e auguri alla famiglia Ferrari e spera di vederli presto. La cartolina è firmata anche dalla figlia Nina Ferrero Lombroso (1909-1987). Cartolina illustrata con il dipinto di Ernst Stückelberg "Alla fontana di Rocca-Ceri".
1) Torino, 6 marzo 1898: lo avvisa per conto del padre che il Congresso di Amsterdam non si terrà in quell'anno ma nel 1900. Parla del modo di scrivere il "Centralblatt [für Nervenheilkunde]" di [Hans] Kurella. Dice di non occuparsi più di grafologia da due anni, ma gli dà ugualmente indicazioni grafologiche sul caso che le ha sottoposto. Manda i saluti dei familiari e comunica che il padre si trova a letto con l'influenza.
2) Firenze, 24 marzo (o febbraio) 1917: lo ringrazia della cartolina ed è contenta di leggere la risposta del Professore, perché vuole sentire tutte le critiche prima di scrivere definitivamente le conclusioni, anche quelle di Ferrari in quanto "psicologo di professione".
3) Firenze, 28 dicembre 1923: ringrazia la famiglia Ferrari degli auguri e ricambia. La cartolina è firmata anche da Guglielmo Ferrero. Cartolina illustrata di "L'Ulivello. Strada in Chianti. Firenze. Lo studio".
4) Firenze, 4 gennaio 1926: manda saluti e auguri alla famiglia Ferrari e spera di vederli presto. La cartolina è firmata anche dalla figlia Nina Ferrero Lombroso (1909-1987). Cartolina illustrata con il dipinto di Ernst Stückelberg "Alla fontana di Rocca-Ceri".
Estremi cronologici
6 Marzo 1898 - 4 Gennaio 1926
Consistenza
4 carte
Collocazione
b. 11, fasc. 18

