Musatti Cesare

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Contenuto
2 lettere manoscritte dello psicologo e psicoanalista Cesare Musatti (1897-1989) a Meschieri:
1) Milano, 5 marzo 1967: Comunica che si presenta alla docenza in psicologia sociale Ant. Devoto, figlio del glottologo Giacomo Devoto. Ricorderà i precedenti, però parecchi colleghi ([Fabio] Metelli, [Gaetano] Kanizsa, [Gastone] Canziani e altri) sono d'accordo nel pensare che questa volta il Devoto debba essere accettato, anche per non apparire persecutori nei suoi confronti. Inoltre vi è il fatto che tutti loro debbono riconoscenza a Giacomo Devoto, uno dei pochi filologi che ha cercato di aiutare la psicologia negli ultimi quarant'anni fino ai suoi ultimi atteggiamenti al Consiglio nazionale delle ricerche (CNR). Quest'anno andrà fuori ruolo e ha la debolezza di tenere molto al fatto che il figlio ottenga questo titolo di professore. Pertanto lo prega di assumere in commissione un atteggiamento favorevole.
Sottoscrizione "Musatti".
Carta intestata: "PROF. DOTT. CESARE MUSATTI / Via Sabbatini, 4 / MILANO / Tel. 84.80.84.5".
2) Milano, 21 marzo 1967: Lo avvisa che il giorno seguente deve presentarsi da lui un proprio assistente volontario di nome Marco Cecchini, non sa per quale ragione. Può dire che si tratta di un ragazzo di grande ingegno, che ha sostenuto la tesi di laurea con lui, ottenendo la lode, ma che di fatto l'ha elaborata a Ginevra con [Jean] Piaget; risulta adatto a lavori di carattere statistico, lavori quantitativi con applicazione di tecniche moderne.
Sottoscrizione "Musatti".
Carta intestata: "ISTITUTO DI PSICOLOGIA / DELL'UNIVERSITA' DI MILANO / Via Festa del Perdono, 3. Tel. 861.751 / DIRETTORE: Prof. C. L. MUSATTI".
Estremi cronologici
5 Marzo 1967 - 21 Marzo 1967
Consistenza
2 carte
Collocazione
b. 5, fasc. 18