Lorenzetti Loredano Matteo

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Contenuto
1 lettera dattiloscritta di Loredano Matteo Lorenzetti a Meschieri:
1) Ancona, 18 agosto 1977: Scrive per dare informazioni circa il corso di aggiornamento che si sarebbe dovuto tenere a Iesi la prima settimana di settembre e per chiedere un consiglio. Per quanto riguarda il corso, il suo inizio è stato rimandato a un altro periodo dell'anno scolastico 1977/78 a causa del ritardo del finanziamento ministeriale e a causa dell'anticipato inizio della scuola. Si scusa di non averlo potuto avvisare prima, ma lui stesso ne ha avuto comunicazione pochi giorni prima per via telefonica. Il provveditore agli studi si era attivato per sollecitare il finanziamento in tempo utile, ma la complessa prassi burocratica da seguire presso il ministero ha reso impossibile ottenerlo. Per quanto riguarda il problema per cui chiede consiglio, specifica prima di tutto di essere impegnato nell'assolvimento degli obblighi di leva, di cui aveva precedentemente ottenuto il rinvio per motivi di studio. Questo impegno ha interrotto un'attività triennale sperimentale psicopedagogica sull'informazione, la formazione e l'educazione musicale popolare di massa (a livello scolastico, famigliare e sociale), che ha riscontrato l'interesse del Ministero della Pubblica Istruzione in vista della riforma sull'educazione musicale nelle scuole dell'obbligo. Così il direttore del Conservatorio G. Verdi di Milano ha contattato il ministro Malfatti, che a sua volta si è interessato al caso presso il ministro della difesa, ottenendo una lettera per il direttore del Conservatorio, in cui si assicurava il suo avvicinamento a Milano, al termine del periodo di addestramento militare (CAR), ma al momento dell'assegnazione dei giovani ai diversi corpi dell'esercito, la destinazione è stata identica a quella dei compagni, Pordenone. Data l'imminenza dell'inizio del nuovo anno scolastico chiede un intervento personale per verificare la propria posizione ed eventualmente sollecitare l'avvicinamento presso l'ufficio competente di Roma. Si dice molto dispiaciuto di arrecare un tale disturbo ma non vorrebbe far naufragare l'impegno, i sacrifici e il tempo dedicati alla ricerca. Inoltre, l'avvicinamento gli darebbe la possibilità di frequentare il nuovo corso di laurea in architettura a Milano, cui si è iscritto. In definitiva, si dice convinto di poter "servire meglio la patria con il suo impegno sociale, politico, scientifico, artistico professionale, piuttosto che con una divisa e un fucile scarico in mano", aggiungendo che è più difficile essere un buon cittadino che un buon soldato e che "le guerre, le rivoluzioni si evitano, si fanno (e spesso si vincono) non con le armi ma con le ideologie".Spiega di aver pensato a lui per questo favore in quanto persona amica, che ha collaborato col Ministero della Difesa e che risiede a Roma, ma nel caso in cui non possa occuparsene, chiede di perdonare la richiesta. Coglie l'occasione per un saluto, augurandosi che sia possibile un loro incontro per aggiornarsi sulle rispettive attività e passare amichevolmente del tempo insieme.
Sottoscrizione "Lorenzetti".
Allegato l'elenco dei dati personali riguardanti lo svolgimento della leva militare, s.d.
Estremi cronologici
18 Agosto 1977
Consistenza
4 carte
Collocazione
b. 4, fasc. 17