Masini Arturo
Contenuto
Una lettera e due cartoline postali del dottor Arturo Masini a Pieraccini:
1) [Spagna], 12 gennaio 1938: ringrazia e ricambia gli auguri.
Cartolina postale militare in franchigia, con indirizzo del mittente: Base Sud | Posta Speciale 500
2) Genova, 18 ottobre 1942: gli chiede di riferire a Carlo che avrebbe piacere di incontrarlo a Milano in occasione della sua prossima licenza. Invia ossequi.
3) Genova, 9 settembre s.a.: si scusa per il ritardo con cui gli scrive, dovuto all'attesa di conoscere la sua posizione militare, motivo che gli ha anche impedito di approfittare del gradito invito di Pieraccini ad Arezzo. Racconta che la licenza non gli è stata rinnovata, ma che dovrebbe arrivare il congedo. In tal caso dovrà probabilmente rientrare subito a Quarto, dove sono rimasti solo cinque medici. Riferisce di aver scritto al figlio di Pieraccini [Carlo], che si augura di poter presto riabbracciare, ricordando i piacevoli momenti trascorsi insieme in Montenegro. Si rammarica di non avergli potuto telefonare da Roma, anche se ritiene che abbia avuto notizie sue e di Carlo da sua sorella. Auspica di avere l'occasione di incontrare anche Pieraccini.
Carta intestata: Prof. Dott. Arturo Masini | Docente nella R. Università | Capo Reparto nell'Ospedale Psichiatrico di Quarto | Via Pisa, 12/3 - Genova
1) [Spagna], 12 gennaio 1938: ringrazia e ricambia gli auguri.
Cartolina postale militare in franchigia, con indirizzo del mittente: Base Sud | Posta Speciale 500
2) Genova, 18 ottobre 1942: gli chiede di riferire a Carlo che avrebbe piacere di incontrarlo a Milano in occasione della sua prossima licenza. Invia ossequi.
3) Genova, 9 settembre s.a.: si scusa per il ritardo con cui gli scrive, dovuto all'attesa di conoscere la sua posizione militare, motivo che gli ha anche impedito di approfittare del gradito invito di Pieraccini ad Arezzo. Racconta che la licenza non gli è stata rinnovata, ma che dovrebbe arrivare il congedo. In tal caso dovrà probabilmente rientrare subito a Quarto, dove sono rimasti solo cinque medici. Riferisce di aver scritto al figlio di Pieraccini [Carlo], che si augura di poter presto riabbracciare, ricordando i piacevoli momenti trascorsi insieme in Montenegro. Si rammarica di non avergli potuto telefonare da Roma, anche se ritiene che abbia avuto notizie sue e di Carlo da sua sorella. Auspica di avere l'occasione di incontrare anche Pieraccini.
Carta intestata: Prof. Dott. Arturo Masini | Docente nella R. Università | Capo Reparto nell'Ospedale Psichiatrico di Quarto | Via Pisa, 12/3 - Genova
Estremi cronologici
12 Gennaio 1938 - 18 Ottobre 1942
Consistenza
4 carte
Collocazione
b. 3, fasc. 30







