Morosini Negroni Prati Giuseppina

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Contenuto
7 lettere di Giuseppina Morosini, moglie del conte Alessandro Negroni Prati:
1) Chiavenna, 27 agosto 1870: Fornisce notizie della salute del marito Alessandro, in cura dai dottori Galdola e Maspero e dei rimedi che essi gli hanno prescritto. Ringrazia Verga per le premure che ha dimostrato all'ammalato e manda i suoi saluti alla signora Contini.
2) Milano, 11 ottobre 1881: Annuncia che Fava, poco prima di morire, le chiese di mandare a Verga un libro in sua memoria e 200 lire per i pazzi poveri di campagna. Gli invia dunque la somma e lo invita a scegliere un libro nella libreria che il defunto ha lasciato a lei e a sua sorella. Chiede infine a Verga di poter tenere il manoscritto del suo discorso e manda i suoi saluti alla signora Contini.
3) Vezia, 23 agosto 1893: Dice di aver mandato a Verdi la sua sciarada e di aver ricevuto la sua risposta ammirata e modesta allo stesso tempo. Dà notizie del tempo, della propria salute e di quella di Annetta. Si dice grata alla provvidenza per la vecchiaia serena, dopo "un'esistenza assai, assai tempestosa". Comunica che l'omonimo di Verga si trova a Como e che andrà presto a trovarle.
4) Vezia (Canton Ticino), 17 settembre 1893: Esprime la sua ammirazione per il brio e la freschezza della mente di Verga e lo informa di aver inviato a Verdi, insieme agli auguri per l'ottantesimo compleanno, la sciarada che lo psichiatra ideò su di lui. Riferisce la risposta di Verdi. Lo informa sulla salute di Annetta e sulla propria.
5) Vezia (Canton Ticino), 22 settembre 1893: Scrive a Verga che le sue sciarade sono piaciute moltissimo e che quindi lei e la sorella Annetta ne attendono altre. Anche un monsignore loro parente, segretario della Nunziatura di Parigi, ne è rimasto entusiasta. Esprime il desiderio di vedere al più presto Verga e per questo scrive di nutrire una certa invidia per la signora Riva.
6) Vezia (Canton Ticino), 1 ottobre 1893: Chiede a Verga consiglio in merito ad una questione che riguarda sua cugina Fumagalli e il compenso che sarebbe giusto che questa desse al dottor Venanzio per i servigi resi nell'occuparsi anche legalmente del di lei fratello. Scrive poi a Verga alcune parole da "sciaradare" su sollecitazione della sorella Annetta. Informa Verga che la signora Zuffi ha annunciato il fidanzamento del figlio Achille con una signorina Cagnola.
7) Vezia (Canton Ticino), 3 luglio 1895: Esprime il rammarico per la scomparsa del vecchio e caro amico Maspero, notizia comunicata da Verga. Riflette sul fatto che ormai di quella "schiera veramente illustre", costituita da "Fava, Dandolo, Maffei, Correnti, Rizzi, Hayez, Mauri, Manara, Bazzoni, Carcano, ecc.", non sono rimasti che Verdi e Verga. Informa sulla buona salute sua e su quella discreta della sorella Annetta. Consiglia a Verga la lettura del libro di Carlo San Martino "Salviamo il fanciullo".
Estremi cronologici
1870 - 1895
Collocazione
b. 04, fasc. 075
Note
1) A tergo annotazione clinica di Verga del 7 settembre 1870.
2-7) La carta da lettera è listata a lutto.