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Caciofobo

Caciofobo

Categoria grammaticale
Aggettivo
Definizione
Composto da cacio e -fobo, da fobia (paura), ‘affetto da paura del cacio’.
Attestazioni d'autore
Mantegazza 1864

Soggetto affetto da «ripugnanza o intolleranza» nei confronti dei formaggi, in particolare del caciocavallo. Si tratta di una coniazione neologica di Paolo Mantegazza, attestata in Elementi d’igiene (1864, 110): «Nella mia generazione noto il fatto di tre generazioni che si succedono, tutte caciofobe». Mantegazza sottolinea, in generale, come tale alimento, caratterizzato da un alto valore nutritivo, non provochi particolari disturbi, anche se ingerito in abbondanza, agli operai e ai contadini, «perché lavorano coi muscoli e all’aria aperta, mentre nel regime del cittadino il cacio deve entrare più come condimento che come cibo».
Il lemma non risulta altrove attestato.

Matilde Esposito
30/06/2025
Bibliografia
Mantegazza, Paolo, Elementi d’igiene, Milano, Brigola, 1864.