Archivio Luigi Meschieri

Soggetto produttore

Inventario a cura di Nadia Carrisi

L’archivio dello psicologo Luigi Meschieri, custodito un tempo nella casa di famiglia a Roma, è stato donato nel febbraio 2015 al Centro di ricerca Aspi – Archivio storico della psicologia italiana dell’Università degli studi di Milano-Bicocca – dalla vedova, signora Ewa Kowalczyk.
I documenti erano conservati in cartelle e cartelline all’interno di cassetti chiusi, contrassegnati da etichette che non rispecchiavano più l’ordinamento originario delle carte (“Programmi in corso, ricerche, scritti, congressi”, “CNR”, “Istituto Sturzo”, “ENPI CPPL”, “Programmi vari, futuri, in corso”, “Didattica cattedra Rom.”, “Scuole specializz. Roma”, Univers. Amministr.”, “Urbino”, “Ministero P.I.”, “Facoltà L. e F.”).
La documentazione, risalente agli anni 1922-1985, è stata riordinata e attualmente è conservata in 16 buste, per un totale di 422 fascicoli (unità archivistiche) organizzati in 7 serie tematiche:
1. Carteggio (1950-1985);
2. Documenti personali (1934-1985);
3. Scritti scientifici (1942-1954);
4. Attività didattica e di ricerca (1948-1982);
5. Attività artistico-letteraria (1922-1944);
6. Fotografie (1924-1978);
7. Fonti a stampa (1941-1962).
Risulta di particolare interesse la serie Carteggio, con più di 300 corrispondenti, tra i quali compaiono importanti psicologi e psichiatri italiani e stranieri, tra cui Alberto Marzi, Angela Massucco Costa, Raffaello Misiti, Renzo Canestrari, Ettore Caracciolo, Marcello Cesa-Bianchi, Andrew L. Comrey, Paolo Crepax, Agostino Gemelli, Gaetano Kanizsa, Fabio Metelli, Cesare Musatti, Mario Ponzo, Enzo Spaltro, John T. Wilson; tra gli altri nomi si segnalano quelli del neurologo Cornelio Fazio e dei filosofi Aldo Capitini e Silvio Ceccato.
La serie Documenti personali conserva testimonianze degli studi accademici, come la tessera di immatricolazione universitaria e il libretto di frequenza alle esercitazioni presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Roma e della sua partecipazione ad associazioni di volontariato cattolico; costituiscono inoltre una fonte preziosa di informazioni i vari curricula redatti tra il 1958 e il 1985 e gli elenchi che ne illustrano la produzione bibliografica.
Alcuni scritti di Meschieri, tra i quali si possono notare la sua tesi di laurea, uno scritto sulla minorazione fisica e l’inabilità cronica e a una sorta di autobiografia scientifica, sono conservati nella serie Scritti scientifici.
La serie Attività didattica e di ricerca custodisce programmi dei corsi, appunti delle lezioni e relazioni riguardanti l’attività di insegnamento di psicologia svolta all’Università di Urbino e successivamente all’Università di Roma, a cui si aggiunge la documentazione relativa all’attività di ricerca svolta all’Istituto di psicologia del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) di Roma.
Il talento per le arti figurative e pittoriche e la creatività di Meschieri si esprimono, nella serie Attività artistico-letteraria, in un album di disegni, due romanzi inediti e una prosa divulgativa sugli errori del pensiero umano.
Una sessantina di fotografie personali e di lavoro formano il contenuto della serie Fotografie, mentre la serie Fonti a stampa conserva articoli apparsi su diverse testate giornalistiche, alcuni dei quali riguardanti la Maison d’accueil di Rocca di Papa per giovani reduci dai campi di concentramento, da lui diretta, avvisi editoriali e di carattere medico, estratti enciclopedici.
Aggregato all’archivio vi è infine un piccolo fondo librario, catalogato dalla Biblioteca di ateneo e consultabile tramite opac, nella sezione “Fondi speciali”.

Estremi cronologici

1922 – 1985

Consistenza

16 faldoni
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