L’archivio di Luigi (Gino) Pagliarani

Soggetto produttore

L'archivio di Luigi (Gino) Pagliarani è conservato presso l'omonima Fondazione a Vacallo, in Svizzera, con sede nell'abitazione di famiglia, dove si trova anche una ricca biblioteca.
La documentazione si trovava originariamente collocata, senza un preciso criterio di ordinamento, in vari locali di casa Pagliarani. In un armadio posto in una delle stanze si trovavano quaderni di appunti e studi, corrispondenza, materiali bibliografici e documentari di vario genere. Altra documentazione era conservata in altri locali, posta all'interno di un capiente armadio e in schedari di metallo (classificatori verticali); sparsi sugli scaffali o nei cassetti delle scrivanie erano conservati appunti, studi, scritti, ritagli stampa, estratti e note relativi ai suoi studi ed interessi, agende e taccuini, nonché corrispondenza, raccolte di saggi a stampa, carte relative all'esperienza militare durante il secondo conflitto mondiale, e altre più direttamente connesse all'attività psicoanalitica.
Altra documentazione è emersa nel corso dei lavori da altri ambienti di conservazione e ricondotta alle altre unità archivistiche in esame.
Il fondo, attualmente raccolto in 163 faldoni, contiene documentazione compresa tra i primissimi anni del Novecento e la morte di Pagliarani, avvenuta nel 2001. Vi fanno parte in particolare gli scritti relativi alla sua attività di giornalista all'Unità, ma soprattutto le carte che testimoniano tutta la sua attività di socio-analisi, quella di formazione presso istituti e aziende, presso l'Università di Milano, l'ampia attività di ricerca nel campo della psicologia e della socioanalisi, testimoniata nei fitti carteggi e nei numerosi fascicoli di preparazione ai saggi e ai convegni.
Particolarmente intensa, soprattutto negli ultimi anni, l'attività educativa svolta nelle scuole, centrata spesso sul tema della non-violenza e della risoluzione dei conflitti, tematica peraltro sempre centrale in tutta la sua attività professionale e di ricercatore. Sul tema del conflitto, inteso come ricerca volta alla soluzione sia dei problemi individuali che collettivi, si snoda tutta l'attività svolta con il Gruppo anti H (GAH) in collaborazione con Franco Fornari, con l'Istituto di polemologia (Istip, nato su sua iniziativa negli anni '60 e rivitalizzato negli anni '90), con la Commissione insegnamento anti autoritario (Ciaa, IV Commissione Istip), con il gruppo di Ariele (Associazione italiana di psicosocioanalisi) e di Aletheia e altre associazioni ancora.
Particolarmente intensa è la documentazione raccolta e la conseguente produzione scrittoria sui temi relativi alla risoluzione dei conflitti all'interno delle istituzioni e centrata quindi su transfert, controtransfert e psicosocioanalisi istituzionale.
In seguito al riordino recentemente concluso, la struttura archivistica si compone di 8 serie ("Documenti personali", "Corrispondenza", "Ritagli stampa", "Attività presso associazioni e gruppi di lavoro", "Studi", "Seminari e convegni", "Scritti", "Contributi di terzi"), a cui si aggiunge una partizione finale dedicata alle "Carte di famiglia".

Franco Cagol

Bibliografia

L'archivio Pagliarani (1903-2001). Inventario, a cura di F. Cagol e S. Donati, Trento 2013 (dattiloscritto).
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