L’archivio di Emilio Chiocchetti

Soggetto produttore

Il Fondo Chiocchetti è conservato a Trento, presso la Fondazione Biblioteca San Bernardino, ente appartenente alla Provincia tridentina di San Vigilio dei Frati minori.
Fino al 2002 il fondo si trovava separato in due sedi: il grosso dell’archivio personale del filosofo (46 teche) era custodito presso l’Archivio della Curia provinciale dei Frati minori di Trento, mentre altro materiale, che comprendeva anche suoi lavori preparatori ed inediti, era conservato presso la Biblioteca San Bernardino. Nel 2002 le carte, che coprono un arco cronologico compreso tra il 1905 e il 1951, sono state riunite e inserite nel Fondo manoscritti della biblioteca, dove attualmente occupano la posizione MS. 1201-1262a.
Le 64 unità archivistiche sono prevalentemente conservate in teche verdi; ciascuna riporta una numerazione che rimanda all’inventariazione del padre Raffaele Centi.
Gran parte della documentazione è costituita dalla corrispondenza di Emilio Chiocchetti. Tra i suoi corrispondenti figurano importanti figure del mondo culturale (cattolico e non) del suo tempo, quali ad esempio: Luisa Anzoletti, Piero Bargellini, Gustavo Bontadini, Benedetto Croce, Eleonora Duse, Bruno Nardi, Francesco Olgiati, Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini, Giuseppe Rensi, Sofia Vanni Rovighi, Giovanni Semeria; compaiono poi, oltre alla Casa di cura per malattie nervose pensione “Le terrazze” di Roma, alcuni “scienziati della mente”, quali lo psicologo Francesco De Sarlo, il neuropsichiatra Beppino Disertori e lo psicologo padre Agostino Gemelli, rettore dell'Università Cattolica di Milano.

Italo Franceschini
18/11/2016
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