Cartolina di Giulio Cesare Ferrari alla fidanzata Emilia Giordani (12)

[Parigi, 28 agosto 1900]
 
Carissima Milly. Dopo l'annuncio di quella famosa lettera non ho ricevuto più nulla. Preferivo allora meno annuncio e una cartolina giornaliera che continuasse a darmi le tue buone notizie. È ben possibile che io parta da qui giovedì per andare direttamente ad Avenza per ritornare costì la settimana prossima, giovedì per es., ma ti darò presto notizie più certe. Il pizzo non è ancora venduto [1], ma non avendo ricevuto nulla di tuo che me ne distolga, ti comprerò un giacchettino di gatto o di astrakan o di lontra o di volpe azzurra secondo quello che prenderò dal velo. Ad ogni modo sarà un regalo di nozze non indecente e lo preferisco molto ai gioielli. La Padovani trotterella e ti saluta. È sempre con una sua amica abbastanza bella. Scrivimi e ricevi tutti i miei baci più affettuosi. La Padovani [2] è diversa da quella che aspettavo.
Tuo sempre G.C.
Tanti saluti a tutti da Mario e da Guzzoni [3].
 
[1] Ferrari voleva comprare un regalo a Emilia Giordani ricavando i soldi dalla vendita di un velo del valore di circa 400 franchi.
[2] Lisetta Padovani.
[3] Mario Calderoni e Orazio Guzzoni.
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