Lettera dello psicologo americano William James (1842-1910) a Giulio Cesare Ferrari (5)

95 Irving St. / Cambridge 
June 4. 09 

Dear Dr. Ferrari,
I learn from a copy of the Journal "Avanti" that Vailati is dead. A great loss to Italian philosophy and to the thought of our time! He made on me a very fine impression when I saw him in Rome 4 years ago, along with you, Papini and the others. 
I am concerned about Papini. What is the truth? There is a rumour that he is dead. Another that he is insane. I hope neither. It is evident that some eclipse has come over the most meteoric and brilliant of all contemporary intellectual careers. 
I go to the Country tomorrow, taking with me the last numbers of your Rivista, with your own article still unread [1]. It keeps up splendidly! 
Yours, affectionately, 
Wm James 

————————–
[TRADUZIONE] [2]

95 Irving St. / Cambridge
4 giugno 1909

Caro dottor Ferrari, 
apprendo da una copia del giornale Avanti! che Vailati è morto. Una grande perdita per la filosofia italiana e per il pensiero del nostro tempo! Mi ha fatto una bella impressione quando l'ho visto quattro anni fa, a Roma, con lei, Papini e altri. Mi preoccupo di Papini. Qual è la verità? C'è una diceria che è morto. Un'altra dice che è diventato pazzo. Spero che né l'una né l'altra sia vera. È evidente che qualche eclissi è calata sulle carriere intellettuali contemporanee più meteoriche e brillanti. 
Vado domani in campagna, prendendo con me gli ultimi numeri della sua "Rivista" con il suo articolo che non ho ancora letto. Essa esce splendidamente! 
Affettuosamente suo 
W. James

[1] Si tratta probabilmente dell'articolo di Ferrari La psicologia degli scampati al terremoto di Messina, comparso nella «Rivista di psicologia», vol. V, 1908, pp. 89-106, che doveva interessare James, coinvolto nel terremoto californiano del 1906.
[2] La traduzione si trova pubblicata in M. Quaranta, Lettere di William James a Giulio Cesare Ferrari, «Bollettino del Centro internazionale di Storia dello spazio e del tempo», n. 2, febbraio 1984, pp. 103-121, in particolare p. 119.
 
back to top