Giuseppe (Beppino) Disertori

Trento, 19 Giugno 1907 – Trento, 5 Maggio 1992

Biografia

Trasferitosi in gioventù a Innsbruck, dove contrasse la poliomielite che lo segnò per tutta la vita, rientrò a Trento dopo la prima guerra mondiale, frequentandovi il Ginnasio liceo Prati. Si iscrisse quindi alla Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Firenze, passando poi a Genova, dove si laureò nel 1931 con una tesi di fisiopatologia del sistema nervoso centrale.
Successivamente si trasferì a Milano e si specializzò in neurologia e psichiatria con Carlo Besta. Rientrato a Trento, dove esercitò la libera professione (la carriera pubblica e ospedaliera gli era preclusa in quanto privo della tessera del Partito nazionale fascista), nel 1939 sposò Rosita Banfi, dalla quale ebbe due figli.
Antifascista da sempre, negli anni quaranta partecipò attivamente alla Resistenza, incontrando fra gli altri Egidio Reale, Randolfo Pacciardi, Gigino Battisti, Egidio Bacchi, Giannantonio Manci.
Costretto a riparare in Svizzera nel 1943, finita la guerra rientrò in Italia, divenendo primario nel reparto di neurologia dell’Ospedale Santa Chiara di Trento e docente di neurologia e psichiatria all’Università di Padova, nonché di sociopsichiatria e criminologia presso la Facoltà di sociologia dell’Università di Trento.
Per tutto il secondo dopoguerra si occupò attivamente di politica, ricoprendo la carica di presidente regionale del Partito repubblicano. Fu inoltre presidente della Croce rossa italiana.
Pubblicò più di 300 contributi in ambito scientifico, letterario e filosofico. Tra i suoi lavori si ricordano in particolare: Il libro della vita (1947), Trattato delle nevrosi (1956), De anima (1959), Trattato di psichiatria e socio-psichiatria (1970) e Sfida al secolo (1975).

Caterina Tomasi e Renata Tomasoni
25/03/2011

Bibliografia

Biblioteca comunale di Trento (a cura di) (1995). Sotto il segno dell'uomo: Beppino Disertori. Atti del convegno di studio (Trento, Palazzo Geremia, 11 febbraio 1995). Trento: Comune di Trento.

Fonte iconografica

Ricostruzione. Disertori/Libera.
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