Vitige Tirelli

Carpi (Modena), 21 Marzo 1866 – Torino, 7 Dicembre 1941

Biografia

Nato a Carpi, in provincia di Modena, Vitige Tirelli si laureò in medicina e chirurgia nel 1889 all’Università di Bologna, dove fu allievo, tra gli altri, di Augusto Murri. L’anno successivo lavorò con Camillo Golgi a Pavia, presso il Laboratorio di patologia generale e istologia dell’Università. In novembre, dopo la nomina ad assistente effettivo presso il Manicomio di Collegno, cominciò per lui un periodo di collaborazione con Benedetto Morpurgo, Giovanni Battista Pellizzi, Luigi Roncoroni, Carlo Martinotti e Antonio Marro.
L’ambiente del manicomio, frequentato da un’élite medica formatasi soprattutto a Pavia, risultò stimolante e fu per Tirelli il punto di partenza per una rapida crescita intellettuale. Già nel 1893 i suoi studi furono premiati da Giulio Bizzozero con la nomina a primario e direttore del Laboratorio annesso al Manicomio stesso; pochi anni dopo, nel 1898, fu chiamato al Manicomio centrale di Torino come primario e direttore supplente, mentre nel 1899 gli fu conferita la libera docenza in medicina legale presso l’Università di Torino. Nel 1907 ottenne la direzione del Manicomio di Racconigi (Cuneo) e l’anno successivo tornò come direttore al Manicomio di Torino, che divenne la sede e il centro nevralgico della sua attività per oltre trent’anni.
Per quanto riguarda l’attività di ricerca, nella prima fase della sua carriera, fatto tesoro soprattutto degli insegnamenti di Golgi e delle nuova tecniche di osservazione, Tirelli si dedicò all’indagine fisiologica, allo studio degli elementi nervosi e della biologia dell’alienato. A partire dal primo decennio del Novecento rafforzò invece la sua posizione di medico legale e di psichiatra forense. I suoi studi autoptici, quelli sull’omicidio, sul suicidio e soprattutto le perizie legali, solo in parte pubblicate, rendono conto di un’intensa attività nel campo della psicopatologia. Il forte senso filantropico, che fin dai primi anni di ricerca accompagnò il suo lavoro, si manifestò apertamente nello studio e nella sperimentazione di tecniche terapeutiche per la cura e il recupero degli alienati. L’importanza che attribuì a questa attività trova conferma nella collaborazione con la Società di patrocinio per alienati poveri guariti, che accoglieva i pazienti dismessi dal Manicomio di Torino. Fondata nel 1881, la Società si dotò nel 1901 di un’annessa Casa di convalescenza e, in qualità di direttore del Manicomio, Tirelli ne promosse l’attività e contribuì al suo ampliamento.

Christian Carletti
15/03/2011

Bibliografia

Bruni, B. (1971). Un atlante inedito di psichiatria clinica di Vitige Tirelli. Milano: Hoepli. Disponibile anche on-line sul sito Psichiatria e storia.
Bruni, B. (Ed.). (1974). Vitige Tirelli psicopatologo forense. Tre perizie medico-legali psichiatriche. Torino: Università degli Studi di Torino.
Bruni, B., Bruni, A., Tribbioli, G., Gallo, S., Riva, L., & Re, A. (Eds.). (1998). La Società di Patrocinio per i poveri dismessi dal Regio Manicomio. Torino: Museo del Diabete Karen Bruni Böcher.
Bruni, B., Tribbioli, G., Curtetti, S. (s.d.). Il Laboratorio neuropatologico del Regio Manicomio di Collegno. Torino: Museo del Diabete Karen Bruni Böcher.
Curriculum Vitae del dottor. Vitige Tirelli. In Archivio Vitige Tirelli, Associazione centro di diabetologia Karen Bruni Böcher, Torino. Manoscritto.
Goria, C. (1942). Vitige Tirelli. Rivista sperimentale di freniatria e medicina legale delle alienazioni mentali, XX, 185-186.
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