Carlo Besta e i cerebrolesi di guerra

Nel 1915, allo scoppio della prima guerra mondiale, a Milano venne aperto un Centro neurochirurgico per la cura dei feriti cerebrali, ubicato in via Francesco Sforza, nei locali requisiti al Collegio della Guastalla. Ne fu artefice il neuropsichiatra Carlo Besta, già distaccato presso l’Ospedale militare di Sant’Ambrogio.
Tre ritratti di gruppo, eseguiti tra il 1915 e il 1918 e oggi conservati nell’archivio storico dell’Istituto neurologico nazionale “Carlo Besta”, documentano il tenente colonnello Besta insieme ad alcuni ufficiali, medici e crocerossine del Centro neurochirurgico della Guastalla. Tra le persone raffigurate si riconoscono il cappellano militare tenente don Edoardo Gilardi e il generale Edoardo De Rossi, oltre alla crocerossina Luisa Torri, al tenente Benedetto Venturini, al capitano dottor Soldi, al tenente Luigi Russolo e al sottotenente Edmondo Clerici.
Un quarto scatto, che reca la data del 30 giugno 1919, mostra il personale e i pazienti dell’ospedale militare in posa davanti all’edificio. Carlo Besta è ritratto al centro del gruppo, senza la divisa militare.
 
Daniela Scala
12/01/2016

Bibliografia

Besta C. (1935). Il Centro neurochirurgico della Guastalla in Milano. Minerva Medica, I (21), 26 maggio, 3-11.
Arosio F. (1993). Carlo Besta 1876-1940. Milano: Istituto nazionale neurologico "Carlo Besta".

Fonte iconografica

Archivio dell’Istituto neurologico nazionale "Carlo Besta", Milano
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