Congressi dal Fondo Ferrari

L’archivio di Giulio Cesare Ferrari conserva alcune fotografie che ritraggono gruppi di studiosi, prevalentemente psicologi e psichiatri, riuniti a congresso tra gli ultimi anni dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Per la maggior parte prive di didascalie e di altri riferimenti utili, tali fotografie ci restituiscono l’immagine della comunità scientifica del tempo, anche se non ci consentono di datare e di identificare con certezza gli eventi e le persone che vi compaiono. Tra le figure riconoscibili, tuttavia, oltre a Ferrari, vi sono diversi nomi di spicco della cultura medico-psichiatrica e filosofico-psicologica di allora, quali Mario Calderoni (1879-1914), Edouard Claparède (1874-1940), Sante De Sanctis (1862-1935), padre Agostino Gemelli (1878-1959), William James (1842-1910), Federico Kiesow (1858-1940), Auguste Ley (1873-1956).
Solo in una fotografia, tra quelle qui presentate, compare una didascalia dattiloscritta: sappiamo così che fu scattata nel maggio 1930, quando Ferrari si recò a Washington per partecipare al primo Congresso internazionale di igiene mentale; prima di arrivare a destinazione, il gruppo dei congressisti si fermò per una visita alla casa di New Haven, nel Connecticut, dove era stato fondato nel 1908 il movimento per l’igiene mentale, facendosi immortalare dal fotografo durante la pausa pranzo. La fotografia fu spedita dopo la morte di Ferrari alla vedova, Emilia Giordani, dal fondatore del movimento, Clifford Whittingham Beers (1876-1943), che nella lettera accompagnatoria del 28 gennaio 1933 le scriveva: «Knowing that it will be of interest to you, I send you herewith a copy of a photograph taken in front of the house in New Haven, Connecticut, where the mental hygiene movement was founded in 1908. The group in the photograph had assembled there for luncheon. I treasure this picture because it is a fine likeness of Dr. Ferrari. On the back of the photograph, I have indicated and listed the names of those in the group. This photograph was taken in May, 1930». Nella lista dei nomi, oltre a Beers e a Ferrari, compaiono gli psicologi e psichiatri José Germain Cebrián (1897-1986) di Madrid; Georges Genil-Perrin (1882-1964) di Parigi e sua moglie; Auguste Ley di Bruxelles; Arnold Gesell (1880-1961) e l’oftalmologo Henry W. Ring della Yale University di New Haven; Elisabeth Kolgraf, capo infermiera e assistente sociale del Dispensario centrale di igiene mentale di Bruxelles; e Belarmino Rodriguez Arias (1895-1997) di Barcellona.

Paola Zocchi
15/11/2018

Fonte iconografica

Aspi Archivio storico della psicologia italiana, Università degli studi di Milano-Bicocca, Fondo Giulio Cesare Ferrari.
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