Gruppo milanese per lo sviluppo della psicoterapia

Le origini del “Gruppo milanese per lo sviluppo della psicoterapia” risalgono a un evento specifico di rilevanza culturale e organizzativa: l’incontro-confronto tra psicologi e psichiatri svoltosi al Passo della Mendola nel settembre 1960. Enzo Spaltro trattò il problema del lavoro in équipe e Pier Francesco Galli introdusse le questioni teorico-pratiche del cosiddetto “metodo Balint” per la formazione dei medici, sottolineando le implicazioni per la formazione in psichiatria. A partire dal 1960 seguirono riunioni informali tra Galli, Spaltro, Berta Neumann (classe 1893, laureata in medicina Vienna, dove aveva frequentato la Clinica psichiatrica di Julius Wagner von Jauregg) e Mara Selvini Palazzoli, che nella Clinica medica dell’Università di Milano aveva cominciato a seguire, con un approccio psicoterapeutico pioneristico, casi di anoressiche in ricovero. Occasione dell’incontro era stato il secondo Simposio internazionale sulla psicoterapia della schizofrenia (ISPS), organizzato da Gaetano Benedetti e Christian Müller nel 1959 a Brestenberg, in Svizzera.
Il gruppo iniziale venne formalizzato nel 1962, assumendo la denominazione di “Gruppo milanese per lo sviluppo della psicoterapia”. Si trattava di un piccolo nucleo che elaborava interventi di ricerca-azione nel quadro di una strategia politico-culturale e organizzativa nell’ambito psicoterapeutico. La dizione aggiuntiva “Centro studi di psicoterapia clinica” si riferiva alla struttura operativa per la gestione di corsi di aggiornamento e seminari di formazione; il professor Gaetano Benedetti ne assunse la direzione formale. Il Gruppo si prefiggeva i seguenti scopi: colmare i vuoti culturali e formativi nel campo della psichiatria, aprendo spazi a un approccio psicodinamico e psicoterapeutico; creare uno spazio di confronto teorico-clinico tra specialisti di formazione diversa sul rapporto tra psicoanalisi e psicoterapia, attraverso il collegamento col contesto internazionale; stimolare, in parallelo con le iniziative di formazione privata, interventi nei servizi pubblici per la formazione psichiatrica e psicoterapeutica; portare avanti un progetto di formazione permanente con lezioni e seminari di ricerca.
Le azioni del Gruppo ebbero una risonanza pubblica immediata, nonostante l’esiguità della struttura e l’assenza di potere istituzionale, in quanto nell’autunno del 1961 erano comparsi i primi volumi della collana “Biblioteca di psichiatria e di psicologia clinica”, fondata nel 1959 da Galli presso l’editore Feltrinelli di Milano e diretta in collaborazione con Gaetano Benedetti (87 volumi pubblicati). La presenza editoriale costituì il supporto strategico principale per le iniziative del gruppo. Nel 1964 Galli fondò presso l’editore Boringhieri di Torino la collana “Serie di psichiatria e psicologia”, proseguita dal 1975 con la denominazione di “Programma di psicologia psichiatria psicoterapia” (circa 300 volumi) e, nel 1992, le collane “L’osservazione psicoanalitica” presso Bollati Boringhieri, e “Tracce dalla psicoanalisi” presso l’editore Einaudi di Torino. La cultura psichiatrica e psicoterapeutica di Harry Stack Sullivan, Frieda Fromm-Reichmann, Silvano Arieti, Clara Thomson, Hilde Bruch e altri trovarono spazio nelle due collane, accanto a contributi di italiani come Edoardo (Dino) Balduzzi, Mara Selvini Palazzoli, Franco Fornari, Tommaso Senise e al filone fenomenologico-esistenziale con Ludwig Binswanger, Eugène Minkowski, Danilo Cargnello, oltre ai principali contributi di area psicoanalitica.
Nel 1962, in collegamento con Dino Balduzzi, Galli aveva iniziato un intervento di formazione del personale in équipe nell’Ospedale psichiatrico di Varese, pratica che divenne una costante dei progetti di formazione in psichiatria, sfociando nel 1967 nell’attivazione del progetto di un “ospedale di insegnamento” (teaching hospital) a Sondrio, in collaborazione col direttore Mario Declich.
Nel dicembre 1962, con la presenza di Silvano Arieti e Gaetano Benedetti, venne organizzato il primo corso di aggiornamento su “Problemi di psicoterapia”. L’iniziativa ebbe successo, e al gruppo originario dei quattro si aggiunsero, nel 1963, Enzo Codignola, Italo Fontana, Emanuele Gualandri, Mirella Guarnieri, Giambattista Muraro, Severino Rusconi, Luisa Visconti di Modrone Borghi. La composizione del gruppo comprendeva orientamenti freudiano, junghiano, interpersonale, dasein-analitico, kleiniano, accomunati dall’orientamento alla clinica. Dal 1965 iniziò, con incontri mensili, la collaborazione con Benedetti, Johannes Cremerius e Marcelle Spira, all’epoca unica kleiniana continentale, operante a Ginevra. Tra il 1963 e il 1967 vennero organizzati altri otto corsi di aggiornamento, che si tennero presso la Sala del Cenacolo del Museo nazionale della scienza e della tecnica di Milano, tranne gli ultimi due, residenziali, ad Arenzano e Vietri sul Mare. Sempre nel 1963 venne attivato, prima nella sede di Via Lanzone 7 e dal 1965 nella sede di Piazza S. Ambrogio 1, un seminario settimanale permanente molto frequentato e dal quale presero le mosse diverse diramazioni che ebbero notevole influenza nella psicoterapia italiana.
Nell’importante Giornata di studio “La psicoterapia in Italia”, promossa nell’ottobre 1965, intervennero oltre a Galli Michael Balint, Franco Basaglia, Edoardo Balduzzi, Dario De Martis, Cornelio Fazio, Franco Giberti, Antonino Jaria, Piero Leonardi, Antonino Lo Cascio, Giuseppe Maffei, Mario Moreno, Cesare Musatti e Giorgio Zanocco. Due anni dopo, nel 1967, venne fondata nell’ambito del Gruppo la rivista Psicoterapia e scienze umane. Nello stesso anno la International Federation of Psychotherapy affidò al Gruppo, sotto la presidenza di Galli, l’organizzazione dell’VIII Congresso internazionale di psicoterapia, che si svolse a Milano dal 25 al 29 agosto 1970.
Nel 1971 venne lasciata la sede di Piazza S. Ambrogio e sospeso il seminario unico, che fu sostituto dall’attivazione di piccoli gruppi di formazione permanente a Milano, Genova e Bologna. Quattro volte all’anno avevano luogo incontri plenari nelle stesse città e a Zurigo in collegamento con il “Seminario psicoanalitico di Zurigo” (PSZ). Dal 1978 le attività del Gruppo proseguirono, e proseguono tutt’oggi, sotto la denominazione di “Psicoterapia e scienze umane”, costituitasi come cooperativa. Nel 1982 (e in modo informale dal 1974) “Psicoterapia e scienze umane” avviò a Bologna (città dove l’anno dopo si trasferì la sede) un corso di formazione continua denominato “Seminari internazionali di Psicoterapia e scienze umane”. Alla fine degli anni Ottanta nell’ambito della cooperativa si è costituto il Gruppo di studio “Psicopatologia psicoanalitica dell’adolescenza”, promosso da Marianna Bolko ed Eustachio Loperfido. Nel gennaio 2012 la cooperativa è stata sciolta e sostituta dalla “Associazione culturale Psicoterapia e scienze umane”. La rivista è indipendente dalla cooperativa così come è indipendente dall’associazione, e prosegue la pubblicazione con la direzione di Paolo Migone (responsabile) assieme a Pier Francesco Galli e Marianna Bolko.

Matteo Fiorani
03/01/2018

Bibliografia

Ancona, L. (a cura di) (1961). Atti del “Symposium sui rapporti fra psicologia e psichiatria” (Centro di cultura “Maria Immacolata” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Passo della Mendola [TN], 11-15 settembre 1960). Archivio di psicologia enurologia e psichiatria, 22(3-4) (maggio-agosto). Anche in: Ancona, L. (a cura di) (1962). Dinamismi mentali normali e patologici. Milano: Vita e Pensiero.
Ancona, L. (a cura di) (1967). Atti dell’ottavo Corso di aggiornamento del Gruppo milanese per lo sviluppo della psicoterapia “La comunicazione in psichiatria” (Arenzano, 31 ottobre-5 novembre 1966). Archivio di psicologia neurologia e psichiatria, 28(3-4), 201-354.
Babini, V.P. (2009). Liberi tutti. Manicomi e psichiatri in Italia: una storia del Novecento. Bologna: Il Mulino, pp. 231-240 (parti dei capitoli 2 e 3 sono stati anticipati, col titolo “Psichiatria italiana in tre ‘movimenti’”, in Psicoterapia e scienze umane, 2009, 43(4), 463-490, in particolare 474-487).
Ceresara Declich, B. (2014). 1967: l’Ospedale psichiatrico provinciale di Sondrio è “teaching hospital” (pp. 103-130). In Istituto sondriese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea (ISSREC) (a cura di), Scorci del Novecento in Valtellina. Donne uomini istituzioni (Quaderno n. 11/12). Sondrio: ISSREC. Anche in: Psicoterapia e scienze umane, 2017, 51(1), 96-118.
Galli, P.F. (a cura di) (1970). Psicoterapia e scienze umane. Atti dell’VIII Congresso internazionale di psicoterapia (Milano, 25-29 agosto 1970). Milano: Feltrinelli, 1973.
Galli, P.F. (1984). La psicanalisi in Italia. Conversazione con Pier Francesco Galli. Parte I: L’istituzione psicanalitica (a cura di C. Viganò). Freudiana, 4, 109-116. Anche col titolo La psicoanalisi e l’istituzione psicoanalitica in Italia, Psicoterapia e scienze umane43(1), 2009, 95-104. Edizione inglese: Psychoanalysis and Psychoanalytic Institution in Italy in the 1950s and 1960s. Carlo Viganò interviews Pier Francesco Galli. Trauma and Memory, 2015, 3(2), 83-91.
Galli, P.F. (1986). Psicoterapia, psicoanalisi e psichiatria nei primi anni 1960. Appunti per una storia. Il piccolo Hans, 50, 173-190. Anche in Psicoterapia e scienze umane, 2011, 45(1), 75-88. Traduzione inglese: Psychotherapy, psychoanalysis, and psychiatry in the early 1960s. Annotations for a history. Trauma and Memory, 2014, 2(3): 79-90.
Galli, P.F. (1998). Analisi dell’istituzione psichiatrica dopo la legge 180 (intervista a cura di A. Grazia). POL.it. The italian online psychiatric magazine, 13 maggio 1998.
Galli, P.F. (2005). La contestazione del Congresso di Milano del 1968 della Società italiana di psichiatria, con note sulla storia del Gruppo milanese per lo sviluppo della psicoterapia. Psicoterapia e scienze umane39(4), 511-519.
Galli, P.F. (2006). In viaggio con i libri: 1959-2006. Psicoterapia e scienze umane40(3), 719-735.

I programmi di tutti i corsi di aggiornamento del Gruppo, con le locandine e i link ai testi integrali on-line, così come gli Atti della importante Giornata di studio “La psicoterapia in Italia” promossa nell’ottobre 1965, si trovano sul sito web Psicoterapia e scienze umane.
 
Sul sito web Archivio di storia della psicologia della Sapienza Università di Roma sono pubblicati integralmente diversi volumi degli Atti dei Corsi di aggiornamento organizzati dal Gruppo.

Fonti archivistiche

Intervista di Matteo Fiorani a Pier Francesco Galli, Bologna, 20 dicembre 2017.
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